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lunedì 15 ottobre 2012

Starbucks, Barnes & Noble, Macy's

Starbucks, Barnes & Noble e Macy's sono tra i miei luoghi preferiti in cui passare un pomeriggio. E riassumono bene la mentalita' customer-oriented delle compagnie americane.


Starbucks e' l'inconfondibile catena di caffetterie con il logo verde e la sirena a due code in cui e' possibile ordinare svariati tipi di caffe' e prodotti di pasticceria. In confronto al suo "parente povero" Dunkin' Donuts in cui si va per prendere un caffe' (economico) e portarselo via in macchina o in ufficio, da Starbuck si va anche per trascorrere qualche ora in tranquillita' sorseggiando un caffe' con buona musica jazz in sottofondo. Ogni Starbucks ha divanetti, sedie e tavolini e alcuni, come quello in cui vado spesso, hanno anche un grande tavolone attorno al quale possono sedersi una decina di persone.
Da Starbucks si va anche per incontrare un amico, leggere un libro, fare lezioni private o, come e' successo a me, anche per sostenere un colloquio di lavoro.
Ma la sua caratteristica principale e': free wi-fi. Cosi' lo Starbucks pullula di giovani ragazzi e soprattutto ragazze e l'ambiente e' molto giovanile.
La cosa che apprezzo di piu' e' che chiunque puo' sedersi a un tavolino, usare la rete internet per ore e nessuno verra' a dirti che bisogna ordinare qualcosa ed e' proprio per questo rispetto e gentilezza che poi quasi tutti ordinano un caffe' o un dolce. E se un giorno non vuoi ordinare o sei hai dimenticato il portafogli a casa, quale e' il problema? Ordinerai un altro giorno. Non siamo mica in Italia.
A proposito, Starbucks e' presente in 58 Paesi al mondo ma ho letto che i vertici dell'azienda hanno deciso di non provare ad investire in Italia. Non so perche'. Forse per la cultura del cornetto e cappuccino in piedi e via. Forse perche' in Italia ci si affeziona a un determinato baretto e a un barista particolare con i quali si cresce e si invecchia assieme parlando di sport e politica. Secondo me sulla carta un locale del genere potrebbe avere molto successo ma se hanno deciso di non provarci dopo studi e ricerche probabilmente un motivo ci sara'.

Barnes & Nobles e' un altro dei miei negozi preferiti.
E' una catena che vende libri, riviste, giochi, cd e dvd. Solitamente I Barnes & Noble hanno anche uno Starbucks con vari tavolini all'interno e quindi anche qui c'e' il free wi fi. L'offerta di libri e riviste e' sconfinata. In particolare mi ha sempre colpito la vastita' della scelta delle riviste. E' possibile ad esempio trovare riviste per gli appassionati di barche, di auto d'epoca, di cucina italiana, di uncinetto, di case di campagna. Non mi meraviglierei se un giorno trovassi una rivista per appassionati dei Puffi o magari una per i soli fan di Grande Puffo o di Quattrocchi. Qui chiunque puo' prendere une rivista o un libro, sedersi su un divanetto, leggere per ore e poi rimettere tutto sugli scaffali. Nessuno verra' a dirvi niente perche' sanno che il piu' delle volte un potenziale cliente comprera' quel libro o quella rivista e diventera' un affezionato cliente.

Macy's e' una catena di negozi di abbigliamento, tra le piu' grandi al mondo. Avete presente quando andate in un negozio e dovete chiedere al commesso di mostrarvi qualche altro maglione sperando che abbia voglia di prenderne piu' di uno dagli scaffali? E poi magari vi segue fino fuori al camerino e se quel maglione e' l'unico rimasto in quella taglia, se e' troppo largo vi sentirete dire che tanto poi lavandolo si restringe, se e' troppo stretto vi dira' che poi dopo un po' prendera' la vostra forma?  E avete presente quando dovete fare la fila per entrare nei due camerini del negozio?
Bene, dimenticate tutto questo, il Macy's e' un'altra cosa. Prendete pure tutto quello che volete dagli scaffali, senza chiedere a nessun commesso. Andate pure in uno dei tanti camerini e provate tutto cio' che volete. Ah se alcune cose non vi stanno bene, lasciate pure tutto in camerino. Un commeesso verra' poi a riprenderli, ripiegarli e riporli sui loro scaffali. Sono pagati anche per questo. Nessuna pressione, nessun commesso che mente spudoratamente per convincervi con strane tecniche di ipnotismo ad acquistare un paio di pantaloni che dopo una settimana non indosserete piu'. Anche Macy's e' l'America.


9 commenti:

  1. Non conoscevo Barnes & Noble! Ho visto che ce ne è uno anche a Seattle ci andrò presto! grazie per il suggerimento :)

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  2. Conosco Macy's ci sono entrata diverse volte sia a NYC che nel NJ o a Filadelfia...è vero puoi fare e disfare , provare, lasciare, e i commessi e commesse non ti stanno addosso...ma se mi serve qualcosa in particolare e farmi capire in italiano è stata dura...chiamano la commessa che parla spagnolo e un po' ci si capisce...ma puoi comprare un capo d'abbigliamento con la carta di credito e quando glielo riporti perchè non ti piace più, nonostante l'abbia misurato, ti ricaricano l'importo sulla tua carta di credito senza tanti problemi.
    Grazie per le dritte sui locali in cui prendere un caffè...o altro...l'anno scorso mi facevo un po' scrupolo di entrare.. ma quest'anno saranno meta dei miei lunch .. senza problemi... entrare da sola nei piccoli localini era una cosa che mi mancavae quest'anno lo farò!!!

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  3. Anche a me starbucks piace molto...questa estate a Berlino sono andato alcune volte da Dunkin e devo dire che non mi ha entusiasmato,il locale è piccolo e anche il cibo non è un granchè, per esempio i Donuts sono molto sdegnosi....

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  4. ...Starbucks in Italia non avrebbe lo stesso successo per alcuni motivi. Due me li hanno spiegati alcuni amici americani : 1°) Il caffè. Il nostro espresso per gli italiani è il migliore al mondo, quello americano è "acqua sporca" (definizione nostrana), e italianizzare il caffè di Starbucks non avrebbe senso, in quanto le città sono già piene di bar e baretti, quindi il mercato sarebbe penalizzante. 2) Manca la cultura di andare in un locale e da persone civili usufruire di tanti optional gratuiti senza fare gli incivili o i soliti furbetti, perchè si sa, ciò che è gratis per noi vuol dire "non averne cura" e "prenderselo anche se non mi serve tanto non lo pago". Triste ma riflettendoci bene è vero.

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  5. Ciao ragazzi , posso solo dire questo: mamma mia il caffe americano e' proprio acqua sporca e amara. mi spiace ma e' cosi. Il bello e' che a loro piace! sai quando ci cresci alla fine ti sembra che e' una cosa buonissima. Io quando vado ospite da amici americani mi offrono quel caffe orrendo in barattoli di plastica che si trovano al supermercato tipo 3 kg per 7$ (roba che qui una confezione di Illy costa 12$ circa, da 250g). E quando offro l'espresso non e' che lo apprezzino fino in fondo anzi per loro e' troppo forte e poi....diciamocelo....e' troppo piccolo, qui le quantita' contano, preferiscono il loro. Bah !!!! a ognuno le proprie cose dunque. Per quanto riguarda starbucks non ci vado mai, in 10 anni ci saro' entrata due volte per sbaglio, primo perche mi sembra una cosa tristissima mettersi da soli al computer per ore ed ore per usufruire del wifi gratis, secondo perche ovviamente il caffe non mi piace e terzo non ha pasticceria proprio! ha qualche panino e qualche muffin. Insomma mi rattrista proprio ma questo e' soggettivo. Barnes & Nobles e' praticamente chiuso qui a New York, fallito. Se cercate un vero espresso qui a New York vi consiglio EATALY NYC tutto Italiano con caffe' e macchine Italiane, se siete a Soho provate Nespresso molto buono, e per la pasticceria diffidate di tutto quello che e' grande e colorato e buttatevi sulle pasticcerie francesi tipo Caffe Bouloud che e' TO DIE FOR.
    xoxo
    mili
    www.viverenewyork.blogspot.com

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  6. Prendo spunto degli ultimi commenti per fare una breve riflessione. Noi italiani crediamo sempre che le nostre cose siano le migliori. Ma e' oggettivamente cosi'?
    A parte che io ho bevuto ottimi espressi sia da Starbucks che da Dunkin Donuts...chi mi dice che l'espresso sia una cosa migliore dei caffe' beveroni americani? Dal punto di vista americano l'espresso e' uno sputo di caffe, troppo poco. Come dal nostro punto di vista il loro caffe' e' acqua sporca. Perche' pensiamo di essere noi "nel giusto"? Ognuno ha le proprie tradizioni anche in termini di caffe' e non c'e' una tradizione oggettivamente migliore di un'altra.

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    1. A me piace molto il caffè di Starbucks....poi il frappuccino è fenomenale...

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  7. il caffè americano, secondo me, si porta dietro tutta una tradizione tipica "anglo -americana" del tipo: mi siedo, sorseggio, mangio e trascrivo gli appunti universitari sul pc.... :) un'ora di relax! per lo meno così facevo a londra! Non riesco ad immaginarmi il tutto con un caffè espresso :)

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  8. Beh oggettivamente e' proprio cosi, il cibo e molte altre cose Italiane sono assolutamente migliori e questo perche noi siamo un paese di "tradizioni" e le portiamo ai massimi livelli associati alla ricerca e all'alta tecnologia del prodotto e al GUSTO,alla bellezza intesa come valore, che non mi stanchero' mai di dirlo. Per cui queste cose sono volute, ricercate,amate proprio perche sono piu buone. e chi lo dice? la gente che le apprezza e le compra in tutto il mondo. poi siamo noi a rovinarci con le nostre mani, ma non ammettere l'avanguardia nella cucina, nella moda, nel design, nell'industria navale e tanti altri aspetti e' assurdo. Altrimenti non si spiegherebbe perche il counterfeiting di prodotti italiani e' un mercato di 6.9 billions euros, ai primi posti cibo e moda. Proprio oggi su un noto sito di finanza americano si parla proprio di questo e dice esattamente "Counterfeit Italian food generated sales of 1.1 billion euros in 2010" allora se tutti vogliono imitare i cibi italiani vuol dire che sono i migliori ed i piu ricercati no? Io parlo sempre per me stessa, e porto la mia esperienza poi ognuno e' libero di pernsarla come gli pare. Ma io quando ho provato i caffe' americani sia con la macchina per il caffe lungo americano sia con la moka beh non mi piacevano proprio, mentre se prendo la mia bialetti e il mio caffe' Italiano di marca prima di tutto non sento note di bruciato, ne di amaro, anzi sento un sapore intenso. Per esempio non posso dire che il te' italiano e' il migliore perche ci sono altre culture specializzate in questo, che ne fanno una vera e propria arte. A proposito di caffe poi.. oggi ne ho acquistato uno spettacolare, Italiano, tostato a legna, che sprigionava un aroma eccezionale.

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