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domenica 22 luglio 2012

Trasferirsi negli Stati Uniti (Parte 3) - Da studente a lavoratore

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Avete ottenuto un visto studente e ora potete tranquillamente restare in Usa oltre i tre mesi da turista (in alcuni casi si puo’ arrivare anche a sei mesi). 
Ripeto che essendo in Usa in qualita' di studenti, non potete iscrivervi e non frequentare anche perche' l’immigration verra' informata e potreste essere mandati indietro in Italia. Teoricamente se siete studenti non potete lavorare ma ci sono delle eccezioni.
Se vi iscrivete ad un corso di studi biennale ad un Community College (come ho fatto io) vi e' concesso lavorare part time in uno dei tanti uffici del college. Potete lavorare solo all'interno del college, e per nessun'altra compagnia esterna. (Io trovai lavoro in solo un'ora di ricerca chiedendo a tutti gli uffici se avessero bisogno di un assistente. Proprio in quel momento il Direttore del Dipartimento ESL, English as a Second Language, stava mettendo un annuncio in bacheca perche' l'assistente precedente era andato via il giorno prima...mi fece un breve colloquio e decise di assumermi). La paga solitamente non e' altissima, circa $8-10 l’ora, e potrete lavorare solo part time, non oltre 20 ore a settimana, ma la cosa importante e’ che a questo punto per lavorare, il college vi fara' ottenere l’importantissimo SSN (Social Security Number), che e' l’equivalente del nostro codice fiscale ed e' indispensabile per poter lavorare legalmente in USA. In ogni job application form (modulo per la domanda di lavoro) che compilerete in futuro vi sara' sempre richiesto il SSN e se non lo avete e' inutile continuare a compilare il modulo. Verra' cestinato al 100%.
Dopo il primo anno del college c'e' una importante novita': sarete autorizzati autorizzati a lavorare anche fuori dal college, ma sempre e solo part time.
Questa potrebbe essere la vostra occasione per cercare attivamente un'azienda disposta a sponsorizzarvi per un visto lavorativo dopo la fine del biennio al college.
Potreste non riuscire a trovare una compagnia disposta ad assumervi part time ma anche in questo caso il college potra' esservi di aiuto.
Ci sono degli uffici del college che sono in costante contatto con le aziende locali e potrebbero aiutarvi nella ricerca anche perche' quasi tutti i corsi di studio prevedono un esame piuttosto particolare al secondo anno che consiste nel fare un'esperienza lavorativa di circa tre mesi in un’azienda. Alla fine dei tre mesi il professore chiedera’ una valutazione al manager sul vostro operato, e verra’ per qualche ora in azienda per vedere cosa fate durante una giornata tipo. Alla fine del corso, dopo la valutazione del manager e una vostra relazione scritta, il professore vi dara' un voto. Il college puo' quindi rivelarsi un utile tramite tra studenti e aziende. Probabilmente vi state chiedendo se l'azienda vi paghera' per questi tre mesi. Dimenticavi l'Italia in cui in occasioni simili sembra quasi che l'azienda vi faccia un favore e con la scusa che non avete esperienza fa sembrare che siete quasi un peso e vi paga poco o niente. Queste cose sono inconcepibili o perlomeno molto rare in Usa. State lavorando, siete utili all'azienda e quindi verrete pagati e anche onestamente. Perche' mai dovrebbe essere il contrario?
In un modo o in un altro prima della fine del biennio avrete probabilmente iniziato a lavorare per un’azienda che dopo avere visto il modo in cui lavorate potrebbe proporvi un contratto di lavoro  prolungato e sponsorizzarvi per un visto lavorativo.
Quando raggiungerete questo importante traguardo dovrete rivolgervi ad un avvocato di immigrazione che per le pratiche del visto. Potreste dover aspettare qualche mese prima dell’approvazione dell'immigration e se il visto viene approvato dovrete andare ad una ambasciata Americana in Italia per ritirarlo ma per evitare tempi morti e per non dover tornare in Italia ed aspettare l'approvazione del visto, il college puo’ tornarvi di nuovo utile con l’OPT. Cosa e' l'OPT?
L’Optional Practical Training si puo’ richiedere quando state per completare il biennio al college e consiste in un periodo di un anno in cui potete continuare a restare legalmente in USA e lavorare full time per mettere a frutto cio’ che avete imparato nei due anni di college. Potrete quindi lavorare sotto OPT aspettando l’approvazione del visto lavorativo.
Ottenuto il work visa avrete poi modo di risidiere per altri in Usa e sistemarvi piu' stabilmente. 
Teoricamente potreste restare molto a lungo rinnovando il visto a intervalli di vari anni ma quasi tutti i visti vengono rinnovati solo fino a un certo punto dopodiche' dovrete tornare in Italia. Il prossimo passo  quindi e’ cercare di abbandonare il mondo dei visti e ottenere la tanto agognata Green Card, cioe’ il permesso di vivere (e lavorare) permanente negli Stati Uniti. Non e' per niente facile ottenere la GC, e ci sono vari metodi tra i quali  il matrimonio con uncittadino americano/a o vincerla per estrazione alla lotteria annuale in cui ne vengono assegnate alcune migliaia di GC per sorteggio! Ma se volete proseguire per la comune strada lavorativa una buona idea e' chiedere alla compagnia per la quale state lavorando con visto lavorativo se e’ disposta a sponsorizzarvi per la green card. Bisogna dimostrare che la vostra figura e' davvero essenziale e dimostrare che la compagnia non e' riuscita a trovare altri Americani con le vostre caratteristiche particolari. Le pratiche sono molto costose (sui 10mila dollari) e durano anche molti anni in cui non potete cambiare compagnia, o meglio potete farlo ma poi cosa fate? Dovrete farvi assumere da un'altra compagnia disposta a sponsorizzarvi per la green card e iniziareda capo tutte le pratiche. Sprechereste tempo e molto denaro! Se siete arrivati a questo stadio dovete avere molta pazienza anche perche' alcuni datori di lavoro potrebbero approfittare della vostra situazione "bloccata" e se chiedete un aumento, anche se meritato, il capo potrebbe non concedervelo adducendo delle scuse. Sa che non potete “scappare” finche’ non ottenete la Green Card e quindi o come dice lui o come dice lui, non siete ancora nello stesso status di un americano che puo' cambiare lavoro dall'oggi al domani accettando le offerte del migliore offerente ma fa parte del gioco e del vostro investimento di vita. In queste occasioni, dovete stringere i denti e avere tanta pazienza. Io ero arrivato a meta' delle pratiche per la GC ma poi per vari motivi, circa due anni fa, sono dovuto tornare in Italia. Comunque ero sulla strada buona e spero di poter tornare presto negli States perche' mi manca la via vita americana e in Italia non vedo futuro. Ma di questo ve ne parlero’ prossimamente. Direi che i miei post su come Trasferirsi negli Stati Uniti terminano qui.
Fatemi sapere se avete domande o se avete vissuto esperienze simili. Alla prossima.

32 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Perfetto.
      Post utilissimo, direi.
      A proposito della Lotteria per la Green Card: chi è interessato non si faccia fregare da siti privati che chiedono soldi per parteciparvi...
      La partecipazione alla lotteria è assolutamente gratuita e si fa SOLO ATTRAVERSO IL SITO UFFICIALE DEL GOVERNO USA https://www.dvlottery.state.gov/
      La lotteria è aperta SOLO dai primi di ottobre ai primi di novembre e il modulo di partecipazione è semplice e scritto in italiano. La cosa più complicata è allegare una foto con il formato e i criteri di peso richiesti...

      Ogni anno vengono messe in palio 55mila Green Card, e - mediamente - gli italiani che vengono sorteggiati sono intorno ai 300.


      d.

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  2. Grazie Dario per i dettagli che hai aggiunto sulla lotteria per la Green Card.
    E ripeto anche io che la lotteria e' assolutamente gratuita. Esistono altre compagnie che inviano email chiedendo soldi per farvi partecipare alla lotteria della green card. Ovviamente nessuna di queste compagnie vi dira' che si puo' partecipare gratuitamente al sito https://www.dvlottery.state.gov
    In realta' non fanno niente di illegale, semplicemente compilano il modulo al posto vostro in cambio di 40-50 dollari. Ma potete farlo anche da soli, l'unico piccolo ostacolo come ricorda Dario e' la fotografia in formato digitale che deve avere determinate caratteristiche. Se non le ha dovete cambiare foto o ridurre le dimensioni etc. Magari un amico che sappia poco poco usare Photoshop vi risolvera' il problema.

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    1. Sì, ora mi pare giustifichino quei soldi dicendo che ti pagano loro il primo viaggio negli Usa nel caso tu venga sorteggiato...
      Ma io me la faccio da solo lo stesso.
      (Non sono stato sorteggiato a maggio, ma c'è sempre il possibile ripescaggio a settembre...)

      d.

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  3. attendo con ansia il tuo prossimo blog , su come stai ora in Italia, perche anche io ho tante cose da aggiungere!!!! ciao e good luck
    viverenewyork.blogspot.com

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  4. Ciao una domanda, visto che negli U.S.A ci sei stato per ben 7 anni hai dovuto rifare la patente?Perchè ad esempio mirkojax ha dovuto rifarla, la nostra europea non va bene.
    ciao grazie

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  5. Ciao Matteo, ho fatto la patente americana. Tra parentesi la carta di identita' e' poco usata in Usa. La fa chi non ha una macchina (pochissimi). Praticamente tutti mostrano la patente di guida come se fosse una carta di identita', come se avesse piu' valore della carta di identita'. Per ogni cosa ti chiederanno di mostrare la patente, non la carta di identita'. Quindi e' un documento molto importante. Credo che in teoria in USA si possa guidare anche con la patente italiana o con la patente internazionale ma non sono sicurissimo.
    Cmq sulle strade bisogna rispettare tutte le regole...leggi cosa mi e' successo al post "io e la giustizia americana". Che mi hanno fatto passare!

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  6. Mili, aggiungi tutto cio' che vuoi, siamo curiosi!

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  7. finalmente un blog fatto da una persona partita da zero, e non i soliti: ho sposato un americano oppure mi sono trasferito per esigenze lavorative di mio marito, bravo!!!

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  8. IO CHE HO UN ESPERIENZA DECENNALE COME MECCANICO DA CAMION,HO QUALCHE POSSIBILITA' DI TROVARE LAVORO?

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  9. ciao mi chiamo valentina e vivo a londra da ormai 3 anni.
    qui mi sono stancata della solita vita e stavo pensando di provare a fare un giretto in america, un sogno da sempre.

    ho letto i tuoi post su come trasferirsi ma ho ancora qualche dubbio che vorrei chiederti,
    allora prima di tutto, tu pensi che cercando lavoro da qui si possa trovare qualcosa? alla fine parlo 4 lingue e ho esperienze lavorative a londra da piu di 3 anni.
    secondo se questo non fosse possibile, come dici tu mi trasferisco con il visa turistico e qui non ho capito, alcuni nei commenti dicono che con ESTA si può anche cercare lavoro in questi 3 mesi..dunque mi chiedo posso o no cercare lavoro?
    mettiamo che lo posso cercare, che sono fortunatissima e che lo trovo. devo tornare in italia per richiedere il visto? quello che dico io è come fa uno che ha bisogno di me come cameriera, barista o qualsiasi altra cosa ad aspettare che torni in italia ecc ecc??? non posso (come alcuni dicono) richiederlo alla ambasciata italiana???

    per favore illuminami :D
    grazieee

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    1. Ciao Valentina, con l'Esta (cioe' il permesso per stare qui come turista) non puoi cercare lavoro o meglio in teoria e' il lavoro che deve cercare te. Se tu arrivi all'aeroporto con l'Esta e quindi come turista e al funzionario dell'immigrazione dici che sei qui anche per cercare lavoro, rischi che ti mettono sul primo aereo e ti rimandano indietro. Ora, se vuoi venire in Usa ed essere sponsorizzata per un visto scordati lavori come cameriera o barista, un visto per questi lavori non te lo faranno mai perche' ci sono milioni di americani che possono fare questi lavori e gli Usa prediligono dare questi lavori agli americani, non certo agli stranieri. Per avere un visto di lavoro devi essere essenziale alla compagnia, avere delle caratteristiche particolari utili all'azienda, caratteristiche difficili da trovare sul mercato americani e quindi l'azienda chiede il permesso all'immigrazione e al dipartimento del lavoro di assumere te che sei straniera. Insomma un grafico pubblicitario, un ingegnere, un laureato in lingue che deve avere a che fare con l'Italia...questi lavori possono giustificare un visto lavorativo. Barista, cameriera e simili assolutamente no.

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    2. Se trovi una compagnia disposta a sponsorizzarti per un visto, si devi tornare in Italia e aspettare li' l'approvazione e dopo devi andare all'ambasciata Americana in Italia per un colloquio. Se va bene ti danno il visto e puoi ripartire per gli Usa. Io ho fatto cosi'. La compagnia era disposta ad aspettare qualche mese ma sono stato fortunate. Poche compangie possono aspettare l'approvazione del visto che avviene in alcuni mesi e quindi preferiscono assumere americani invece che stranieri da sponsorizzare.

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    3. capisco...insomma un bel casino!!!
      quando sento parlare amici di amici dicevano che era facile trovare lavoro come cameriera in ristornati italiani ecc....
      vabbè adesso ci rifletterò su ancora un po :)

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    1. Esiste il visto "fidanzati" che se non ci sono stati cambiamenti dovrebbe essere il visto K pero' se non ricordo male, ti fanno questo visto ma il fidanzato Americano lo devi sposare entro un certo numero di mesi che stai in Usa. Altrimenti tutto il mondo si trasferirebbe in Usa con la scusa che hanno un fidanzato o una fidanzata. Qui sono molto severi, fanno entrare solo chi puo' servire alla loro economia e/o non sara' un peso per la loro economia. Informati su Google, ci sono decine di siti che spiegano quali sono i visti possibili. Oppure puoi leggere Vado a Vivere a New York di Stefano Spadoni, libro molto bello ed utilissimo.

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  11. Ciao, mi chiamo Dario e come te e tutti i lettori del Blog sogno una vita in America. Innanzitutto volevo farti i complimenti per i consigli che dai, molto utili e cosa importantissima obiettivi. Sto pensando da un pò di tempo di trasferirmi in USA e trovare lavoro lì. Io ho una laurea triennale in tecniche di laboratorio biomedico (in poche parole svolgo svolge attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche). Ora se volessi cercare lavoro in USA devo equiparare la mia laurea ( la figura in america si chiama "medical laboratory technician") ? se si come devo fare? DA quello che ho trovato su internet, essendo la mia una laurea in ambito scientifico/medico ho buone speranze di trovare un azienda/ospedale che mi sponsorizzi?
    Ciao
    Dario

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    1. Grazie Dario. Sicuramente hai buone possibilita'. Il mio consiglio e' sempre venire in Usa almeno con una laurea italiana o con molti anni di esperienza lavorativa. Un buon modo per inserirsi nel mercato del lavoro americano e' studiare qui per qualche tempo in modo da avere un visto da studente, specializzarsi e avere modo e tempo di guardarsi attorno per trovare lavoro.

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  12. Mia moglie aveva la Green card, ottenuta negli anni ottanta e con cui ci ha lavorato per sette anni. Nel 1993 è dovuta tornare in Italia perché la madre non stava bene e doveva prendersi cura di lei. Ora, purtroppo, la madre è venuta a mancare e vorremmo tornare negli usa, è possibile riottenere la Green card visto che in passato già l'aveva avuta?

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    1. Ciao Francesco, vi consiglio di contattare un avvocato esperto di immigration. Per quanto ne so io, se si ha la green card ma si va a vivere fuori dagli Usa per piu' di 6 mesi (o forse 1 anno non ricordo), la green card e' annullata. Per riottenerla credo che sia difficile. Come l'ha ottenuta? Per lavoro o per via familiare? Ripeto, fossi in voi contatterei un avvocato esperto di pratiche di immigrazione. Ciao.

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Credo tu sia stato uno dei pochi che ha realmente e sinceramente aiutato chi, come me, desideri intraprendere la Via degli States.
    Sono un biologo marino (vecchio ordinamento, 5 anni di università) ed ho anche un'età non proprio indicata per ritornare sui libri (47 anni),vorrei chiederti se fosse possibile anche per me seguire questa trafila del college.
    Grazie davvero tante.

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    1. Ciao Fabrizio, ti ringrazio per la gentilezza. Beh la trafila del college e' sempre valida ed e' per tutti anche perche' qui la gente decide di andare al college a qualsiasi eta', anche a 50-60-70 anni. E per uno straniero e' sempre la soluzione migliore per iniziare a mettere un piede negli States perche' se studi qui il visto te lo danno facilmente, senza troppe complicazioni. In fin dei conti vieni qui per spendere i tuoi euro in istituzioni americane e tutto il resto. Quindi perche' dovrebbero farti problemi a darti un visto da studente. Poi da li si possono aprire tante porte.

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  15. Ciao, scusa la mia ignoranza ma ho solo 16 anni e non mi sono mai interessato alle leggi americane riguardo all'immigrazione ma ti volevo chiedere se avendo dei parenti ( degli zii) residenti in America da anni con ovviamente la cittadinanza americana ed una piccola proprietà aperta se mi faccio assumere da loro in futuro equivalerebbe ad assumere qualcuno in nero? Potrei avere qualche agevolazione per ottenere la cittadinanza americana avendo appunto parenti con essa? Scusa ancora la mia ignoranza

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    1. Ciao, anche io ho degli zii qui in USA. Purtoppo anche se loro hanno un'azienda non possono sponsorizzarti per un visto di lavoro, sarebbe quasi impossibile ottenere un visto di lavoro tramite un parente perche' in sostanza le autorita' americane pensano: si vabe' ci sono tanti Americani e questo ha bisogno di assumere proprio il suo parente? Visto negato. La cittadinanza americana si ottiene dopo che hai la green card da almeno 5 anni. Per prendere la green card tramite parenti cittadini i parenti devono essere stretti: padre, madre, fligli, fratelli o sorelle gia cittadini. O anche moglie. Non vale per gli zii e credo neanche per i nonni. Informati bene online. Di sicuro non puoi prendere la green card tramite zii altrimenti avrei la green card anche io! Invece devo fare tutta la trafila tramite l'azienda che mi ha assunto e mi sta sponsorizzando.

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  16. Ciao, ho letto con piacere i tuoi 3 post sulle possibilità di trasferirsi in America. Vorrei porti un paio di domande:
    1- il mio inglese non è buonissimo, semplice livello scolastico, avrebbe senso provare la via dello studio della lingua lì? Cosa consiglieresti?
    2- non per farmi gli affari tuoi, ma solo per farmi due conti: di quanti soldi avrei bisogno per poterci provare?

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  17. Ciao, sono un ragazzo di 19 anni e da un po' di tempo ho in testa di trasferirmi negli Stati Uniti.
    Dopo essermi diplomato in un istituto alberghiero, sono partito e ora sto lavorando in un ristorante in Inghilterra, già da quasi un anno.
    Il mio sogno sarebbe lavorare negli USA in modo permanente, o almeno credo.
    Leggendo articoli e blog mi sono reso conto che è "quasi impossibile" perché bisogna iniziare con il cercare di farsi emettere svariati documenti, come il visto, facendosi sponsorizzare da un'azienda lavorativa, aspettando molto tempo e non garantendoti l'effettiva accettazione di questi.
    Leggendo il tuo blog, pieno di ottimismo e di speranza, mi sono reso conto che quel "quasi impossibile" è diventato un "quasi possibile".
    Starei riflettendo nel tentare come studente lasciando perdere il lavoro, per il momento, o lavorando part-time come hai fatto te, per poi inserirmi al meglio nella vita americana.
    quali consigli mi puoi dare per far ciò? Se posso chiedere, quale college hai frequentato in passato?
    Ho intenzione di stare in Inghilterra fino a quando non avrò imparato bene l'inglese per poi tentare in questa nuova esperienza.
    Grazie mille

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    1. Scrivimi a Tornoavivereinamerica@gmail.com cosi' ho la tua email e posso risponderti via email.

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  18. Sei stato molto dettagliato nel dare spiegazioni , ti ringrazio. .. Anch'io ho questo american Dream e vorrei sapere... per avere il visto da studente si può anche partire con il visto turistico e poi presentarsi in una scuola li? o già dall'Italia bisogna farsi avere questo visto?

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  19. Ciao sono Matteo tra 2 mesi sto per sposarmi con una ragazza americana, ma entrerò con un visto tiristico! Detto da lei non ci sono problemi basta avere passaporto e certificato di nascita tradotto ufficoalmente! Confermi? Potresti darmi qualche consiglio? Ti ringrazio anticipatamente per il tuo tempo e complimenti per l'idea del blog!

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    1. Come hai fatto per il certificato di nascita?

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  20. Io ho conosciuto un America mi ha detto che se vado da lei è disposta a sposarmi così potrei rimanere...,ma è così semplice? Vai ti sposi e rimani?

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