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mercoledì 23 aprile 2014

Il sistema sanitario americano

Negli anni passati sono andato dal dottore solo un paio di volte quando ho avuto l'influenza. Recentemente, invece, nel giro di pochi mesi sono andato dal dottore due volte, per un lieve dolore allo stomaco andato via dopo qualche giorno e per un physical check-up, e una volta dal dentista. Quindi sto iniziando a capire un po' piu' da vicino come funziona il sistema sanitario americano.
Tutto si basa sull'assicurazione medica. Quasi tutte le compagnie includono l'assicurazione medica come benefit per gli impiegati che lavorano full time (anche se so di alcune compagnie, solitamente i negozi, che invece di assumere una persona full time, preferiscono assumerne due part time cosi' possono non includere l'assicurazione come benefit). Chi lavora in proprio deve provvedere da se' e pagare di tasca propria. Ci sono anche ospedali pubblici per chi e' in condizioni economiche svantaggiate, magari non ha un lavoro o non puo' permettersi un'assicurazione ma non so se ce ne siano tanti e soprattutto non so se siano davvero efficienti come quelli privati. Molti Americani mi dicono di no.
Una volta che si ha l'assicurazione medica si puo' scegliere un dottore ma bisogna tenere conto di un aspetto un po' antipatico: il dottore potrebbe non accettare la vostra assicurazione. Magari volete andare da lui perche' ne avete sentito parlare molto bene ma se accetta altre assicurazione c'e' poco da fare perche' non e' in-network ma out of network ovvero non fa parte dei dottori che lavorano con la vostra assicurazione.Teoricamente potete comunque andare da quel dottore ma poiche' il dottore non e' nel network della vostra assicurazione dovrete pagare molto di piu' per le vostre visite. Tanto vale scegliere un dottore in-network dalla lista che ogni assicurazione ha online, sul proprio sito.
Ogni assicurazione ha piani differenti e ogni datore di lavoro decide quale offrire ai propri dipendenti anche in base al budget che la compagnia puo' permettersi. E una volta scelto il piano ogni compagnia puo' decidere se pagarla totalmente per l'impiegato o solo in parte. Ricordo che la mia compagnia precedente offriva un plan in cui pagava il 70% delle spese assicurative mentre faceva pagare a me, detraendolo dallo stipendio, il rimanente 30%. La mia compagnia attuale invece offre un piano in cui paga il 100%. Ovviamente bisogna sempre vedere cosa e' coperto magari la compagnia puo' anche pagare il 100% delle spese assicurative ma il piano prevede pochi benefit. Per fortuna la mia sembra offrire molti benefit e copre molto. Alcune compagnie offrono anche l'assicurazione dentistica e anche qui possono esserci delle differenze su cosa e' coperto al 100% e cosa e ' coperto in parte dall'assicurazione. Ad esempio ricordo che il piano dell'assicurazione dentistica della mia compagnia precedente includeva una pulizia gratis all'anno mentre quello della mia compagnia attuale ne offre una gratis ogni sei mesi.  Un'altra cosa importante e' il copay. Per ogni visita medica il paziente deve sempre pagare una cifra minima che varia in base al piano assicurativo, che puo' essere $10, $20 o piu'. Forse questo e' per evitare che i pazienti vadano dal dottore per ogni minimo dolorino. Quando bisogna pagare qualche dollora ci si pensa due volte prima di andare dal dottore.
Non voglio dilungarmi sui dettagli del sistema sanitario anche perche' non ne so ancora molto.
Ho capito il funzionamento base solo da poco e consiste in questo: dopo una visita, lo studio del dottore (dentista, oculista etc) invia al paziente la fattura all'assicurazione medica che provvedera' a pagare in base al vostro piano assicurativo, a volte paghera' totalmente e a volte solo in parte. E quando paghera' in parte, l'altra parte e' a carico del paziente. Cio che mi piace poco del sistema e' appunto questo stato di incertezza del paziente dopo ogni visita perche' fino a che lo studio del dottore non inviera' il conto con tutti i dettagli della visita all'assicurazione, non si sa mai quanto e se bisognera' pagare qualcosa.
In teoria prima della visita si puo' avere gia' un'idea piu' o meno precisa dei costi perche' tutti i dettagli su cosa e quanto e' coperto dall'assicurazione sono reperibili online, dopo aver creato un account sul sito dell'assicurazione, ma si tratta di pagine e pagine di pdf difficili e poi molti paragrafi e molte clausole sono scritte (volutamente?) in modo poco chiaro.
Quindi bisogna sempre fare molte domande prima di una visita per non vedersi arrivare per posta un conto inaspettato dopo qualche settimana.
Ad esempio, vi ricordate quando qualche settimana fa vi ho parlato del mio check up annuale?
Ho chiesto al dottore se sarebbe stato tutto coperto dall'assicurazione e mi ha detto di si. Ho chiesto (su consiglio di un'amica americana) se le analisi sarebbero state analizzate all' interno delll'ospedale in cui lavora il dottore o sarebbero state analizzate fuori e il dottore mi ha detto di non preoccuparmi perche' sarebbero state analizzate internamente. Mi ha anche detto di rivolgermi a lui se avessi ricevuto un conto da pagare.
Bene dopo tutte queste assicurazioni pochi giorni fa mi e' arrivata una lettera con una fattura in cui c'e' scritto che per le analisi del sangue l'assicurazione ha pagato $50 e io devo pagare i rimanenti $30. Sembra infatti che per ogni tipo di analisi l'assicurazione ha pagato solo una percentuale, mi pare circa il 65%. Perche'? Le analisi contrariamente a quanto detto dal dottore sono stata analizzate da laboratori esterni e quindi l'assicurazione ha pagato solo in parte? C'e' qualche clausola che mi e' sfuggita? Si sono sbagliati? Ci provano? A chi posso chiedere chiarimenti, al mio dottore, all'assicurazione o al laboratorio che mi ha mandato il conto? Che stress...vi faro' sapere tra qualche giorno. In effetti alcune persone mi hanno detto che ospedali e assicurazioni spesso fanno confusione o provano a fregarti; altre volte credo che possa accadre che i dottori mandano un conto cosi' alto all'assicurazione che alla fine l'assicurazione cerchera' di pagare solo una parte mandando il conto per il resto all'assicurato. Infatti la cosa per me piu' assurda non e' tanto lo stato di incertezza fino a che arriva il conto ma le cifre esorbiranti che, assicurazione e/o paziente devono pagare.
Ad esempio, poche settimane fa il mio padrone di casa, Mr M,  e' andato in ospedale per un mal di pancia. L'hanno tenuto li' meno di un'ora, credo che gli abbiano anche fatto una lieve anestesia e poi l'hanno mandato a casa. Niente di grave. Pochi giorni fa gli e' arrivato il conto: SEIMILAEOTTOCENTO DOLLARI! La sua assicurazione ha pagato seimila dollari e Mr M ora deve pagare 800 dollari, come fosse niente. Altri esempi. Una mia amica anni fa ando' al pronto soccorso perche' perdeva sangue dal naso. Conto: Duemila dollari!
Un mio parente si e' operato ai calcoli renali...conto: 20mila dollari.
E non parliamo delle storie di quelle persone che per poter continuare a pagare le spese per curarsi un tumore hanno dovuto vendersi la casa! Ne sto sentendo tante di storiedel genere.
Insomma io sono fortunato perche' ho un'ottima assicurazione ma il sistema sanitario americano, visto da fuori, ha molti aspetti che propio non riesco ad accettare. Sembra che qui anche la salute bisogna meritarsela, se sei una persona in gamba, che ha studiato e ha un'ottima posizione lavorativa allora probabilmente avrai come benefit anche un'ottima assicurazione medica. Altrimenti, peggio per te. A proposito di meritocrazia e salute mi ha colpito favorevolmente un benefit della mia assicurazione medica. Ovviamente per l'assicurazione piu' sei in salute, meno volte avrai bisogno di cure e meno costerai. Per questo se vai regolarmente in palestra meriti un premio...la mia assicurazione invia un assegno di $200 come premio se vai in palestra per almeno 50 volte in sei mesi. Detto fatto...sto aspettando l'assegno in questi giorni.
Nonostanto tutto ho capito che una cosa intelligente e' mettere da parte dei soldi per le emergenze mediche...oppure in alternativa si puo' trovare casa vicino ad un aeroporto e buttarsi sul primo aereo per l'Italia in caso di emergenza. Come sapete amo gli Stati Uniti per moltissimi aspetti ma sul sistema sanitario credo proprio che abbiano tanto da imparare da noi europei.
Qualcuno di voi lettori ha avuto esperienze con il sistema sanitario americano?

38 commenti:

  1. Mio zio per una notte in ospedale in "osservazione", in Florida, ha sganciato 4000$, e parliamo di 10 anni fa, e viveva lì da trent'anni.
    Infatti poi per cure "programmate" è sempre venuto in Italia...
    Fra l'altro qui al Nord ci sono delle cliniche eccellenti che hanno poco da invidiare a quelle americane.
    Ma ovviamente per le "emergenze" e per chi lavora, non ci sono queste possibilità.
    Forse, ma sarai di certo più informato tu, potendo pagare assicurazioni più costose si può stare tranquilli.
    Il sistema sanitario inglese ad esempio mi pare che si sobbarchi per intero le spese, un po' come qui, e come in molti paesi europei (in Svezia per esempio hanno un welfare pazzesco, peccato solo per la lingua che è difficile e che purtroppo è obbligatoria, infatti il mito dei paesi europei dove puoi fare a meno della lingua autoctona è una pura invenzione, devi imparare lo "ska" a Stoccolma, oltre allo svedese...)

    Nota di colore:
    In Messico hanno il bancomat direttamente in ambulanza, è successo a un mio amico di dover pagare per un suo amico infortunato direttamente durante il trasporto in ospedale!

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  2. Inghilterra:

    http://www.quilondra.com/londra/assistenza-sanitaria.html

    Gratuito...

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  3. scusa ma come fai ad andare in palestra 50 volte in un mese?!

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  4. Io ho una buona assicurazione, ultimamente ho dovuto fare diverse visite, sono state tutte ottime e dettagliate e (ancora)non ho pagato nulla. E' proprio questo il problema non so mai cosa la mia assicurazione copre e cosa no, quindi siccome so che il conto può arrivare anche dopo mesi sono sempre preoccupata. Così come non mi piace che per parlare di costi bisogna rivolgersi al customer care invece che direttamente al dottore. Prima di capire come funzionasse sono andata da un dottore out of network…dieci minuti di visita 500$ per poco svengo…. Per il resto ho capito: MAI chiamare un autoambulanza e andare all'ER a meno che non stai davvero in fin di vita altrimenti sempre URGENT CARE (la mia assicurazione copre tutto lì), sono fortunata ad averne uno aperto 7 giorni su 7 24 ore su 24, altre persone mi hanno detto che non tutti gli UC sono aperti sempre.
    E comunque è un sistema del cavolo che io non capisco come gli americani possano accettarlo. Uno dei motivi per cui non vorrei mai dover restare qui a vivere.

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    1. Già, è una pecca che non ha spiegazioni, con tutta l'ammirazione per il paese che più amo in assoluto, devo dire che a livello di sistema sanitario sono davvero messi male.

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  5. Il sistema sanitario americano fa schifo. Opinione mia. Sono farabutti legalizzati. Per una ecografia alla tiroide per mia moglie dopo mezza e ripeto mezza giornata di telefonate ad ospedali cliniche e la mia ass. sanitaria per avere un preventivo alla fine il radiologo dell'ospedale mi ha candidamente ammesso che il prezzo si sa solo DOPO aver effettuato la prestazione.
    Figli di put...

    Morale della favola .. cancellate le assicurazioni .. tanto ho un copay di 3500 usd ossia i primi 3500 li pago comunque io .
    Per l'ecografia mia moglie la farà in italia .
    Interventi programmati li faremo in italia.
    Per tutto il resto pagherò cash e anche la multa di Obama sperando che il Texas si opponga all' Obama care.

    Pagavo 700 usd al mese di ass. sanitaria e per una visita dal dottore lui era nel network LA INFERMIERA NO ! 400 Usd per l'infermiera ho dovuto pagare.

    Quindi non solo devi chiedere se il dottore è nel network ma se tutti..fino al parcheggiatore dell'ospedale SONO NEL NETWORK!

    Sistema del cacchio.

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    1. Fai bene, alla fine in Italia ci si può curare benissimo, specie qui al Nord ci sono cliniche d'eccellenza.
      Confermo che anche i miei parenti vengon qui in Italia per curarsi, là non si fanno fare nulla, non sono milionari.

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    2. Machine Pistole, sicuramente fanno bene a farsi curare in Italia ma non cadrei nell'altro opposto perche' se e' vero che qui in Usa il sistema sanitario ha aspetti assurdi per noi Italiani, non e' corretto pensare che la sanita' sia solo accessibile a milionari o persone ricche. Se si ha un buon lavoro e una buona assicurazione non si hanno grossi problemi. Certo i problemi possono nascere quando si ha la sfortuna di avere una malattia grave e a un certo punto le assicurazioni mediche si tirano indietro o hanno come clausola che ti pagano chesso' l'80% delle cure. Beh il restante 20% che devi pagare tu puo' essere tantissimo se per le cure per un tumore all'assicurazione medica l'ospedale chiede centinaia di migliaia di dollari!

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    3. Claudio hai proprio ragione...mi confermi quello che penso. E' assurdo farsi curare senza sapere bene quanto si dovra' pagare e poi anche la storia di in network e out of network e' sempre poco chiara...
      Comunque te ne racconto un'altra. Poche settimane fa sono andato dal dentista e prima di entrare (per la pulizia e un regolare controllo) mi hanno fatto compilare un lungo questionario e mi hanno fatto firmare un documento di una pagina in cui si dice che se durante la visita il dentista decide che c'e' qualcosa di imprevisto da fare io accetto quello che lui fara', indipendentemente se la cosa poi si rivelera' coperta o meno dall'assicurazione. Dopo la pulizia e la visita il dottore mi dice che mi dovrei togliere un dente del giudizio e un altro dente (che secondo me posso tenere). Per fartela breve io gli ho detto che per il dente del giudizio va bene ma per l'altro vorrei tenerlo perche' non mi da fastidio. Lui mi risponde che (nella prossima seduta) puo' provare a vedere se quel dente si puo' salvare ma poi se si deve togliere lo toglie (senza chiedermi autorizzazione) anche perche' ho firmato quella carta all'entrata. Ovviamente ho disdetto l'appuntamento che aveva fissato per togliere dente del giudizio e vedere il da farsi per l'altro e sto cercando un altro dentista. Non ho capito, sulla mia salute decido io, no? Mi da fastidio che debba decidere il dottore contro il mio volere solo perche' mi hanno fatto firmare un foglietto prima della visita altrimenti non mi avrebbero visitato. Ma poi mettiamo che durante una visita il dentista mi fa anestesia o tante altre cose di cui neanche so che sta combinando e lui crede opportune. Io voglio saperlo prima, con preventivo con i costi e tutto il resto e se mi va bene quelle cose le facciamo alla prossima visita. Non lo so, mi pare cosi' assurdo.

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    4. Non è assurdo : sono in malafede.

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  6. Per la cronaca per quei $30 che dovevo pagare io alla fine non devo pagarli. Ho scritto un'email di chiarimento al laboratorio che mi ha mandato il conto (50 pagati dall'assicurazione e 30 che volevano far pagare a me) spiegandogli che il mio dottore mi ha detto che era tutto incluso e non avrei dovuto pagare niente...mi hanno risposto dicendo che il mio balance e' stato aggiustato a $0 e quindi non devo pagare niente. La domanda nasce spontanea: ci hanno provato? Stavo quasi per pagare, $30 non cambiano la vita, ma meno male ho chiesto. Secondo me ci provano...sono cifre basse e magari molte persone pagano invece di chiedere chiarimenti.

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    1. Bravo. Sono farabutti legalizzati. Ho appena disdetto Directv (altro argomento) .
      Due anni fa ancora non avevo un credit score e ho dovuto comprare gli apparati full price (700 usd!) mi avevano garantito che gli apparati rimanevano a me.
      Da 60 usd sono lievitati a 159 usd al mese per 225 canali perché nel frattempo le offerte erano finite.
      A parte che ripetono gli stessi programmi ma poi per un film in primatv devo pagare lo stesso ???
      Cancellato directv .
      La beffa : devo pure restituire gli apparati !!

      Sistema del cacchio..come ti giri ti inc...

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    2. Mi pare di capire che il totale era 80 dollari.
      Il problema è che se fosse stato 800 o 8000 dollari, forse ci provavano con 300$ o 3000$.
      La cosa è molto seria, perché si tocca l'argomento principe, ovvero la salute, e poi i soldi, tanti soldi.
      E' devastante il comportamento loro da questo punto di vista, se stai bene tutto ok, se sei ricco tutto ok, se sei nella media e stai male... raccomandati a qualche santo, perché perdi il lavoro e vai in rovina.
      Questo è molto triste.

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  7. Per chi abita vicino al confine col Messico spesso conviene fare una gita e farsi curare. Le buone strutture private messicane (non una clinica qualsiasi) sono di alto livello e costano quanto un ticket italiano. A me coi denti è andata benissimo.

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  8. Infatti Luciano . Confermo quanto tu dici .

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  9. Bella roba, è pazzesco che un paese così caschi così banalmente su una cosa determinante come la salute.
    Mia mamma è sotto pesanti cure ed esami come Tac e Rsm, non ha pagato una lira ed è assistita nella stessa clinica dove Berlusconi è andato a farsi operare alla mano 3 mesi fa.
    Non ho parole, da questo punto di vista l'America mi delude tantissimo, o stai bene o sono cavoli tuoi.

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    1. E' verissimo anche se bisogna dire che se in Usa hai bisogno di una visita non ti mettono in liste di attesa di mesi come troppo spesso accade in Italia. In pochi giorni fai la visita che ti serve. Poi se e' vero che gli ospedali del Nord non hanno niente da invidiare a quelli Americani e' anche vero che piu' si va verso Sud e piu' lasciano a desiderare per usare un eufemismo. E ve lo dice uno che ha abitato per anni al Sud.

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    2. Anche in Italia se paghi la visita te la fanno subito.

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  10. Già, è l'unico grande neo di un bellissimo paese, e lo sarebbe ancora di più senza questo sistema...
    Domanda: è sempre stato così oppure ultimamente con l'Obamacare questa situazione si è accentuata? Nel senso che le assicurazioni adesso cercano di spremere il più possibile sia per rientrare con quanto la riforma gli ha fatto perdere, sia per far apparire agli americani stessi, che la riforma non ha portato giovamento, anzi....
    Ho come questa impressione...

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    1. Impressione esatta.
      L'Obamacare..buono in teoria ma in pratica le assicurazioni hanno aumentato i premi assicurativi. Dal primo gennaio 2015 potranno rescindere unilateralmente i contratti a loro meno vantaggiosi ed importi di fatto le loro condizioni (altrimenti se non ti assicuri paghi la multa)

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    2. Però rimane sempre il sito governativo dove poter acquistare la copertura medica, non ho capito però quelle assicurazioni che origini hanno, cioè sono sempre compagnie assicurative che hanno preso accordi con il governo? E le assicurazioni acquistate tramite il portale del governo anche possono rescindere?
      Grazie.

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    3. Di quale sito governativo parli , Marco ?
      Per caso intendi Medicare e Medicaid ?

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    4. Sinceramente non ho letto approfonditamente cosa prevede l'Obamacare. Anzi se qualche lettore conosce bene i dettagli lo invito a commentare qui. Grazie.

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  11. Mi riferisco al marketplace healtcare.gov, vorrei sapere come funziona, si appoggia comunque alle varie compagnie quindi fa solo da interfaccia?

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    1. Non lo so .
      Mai provato in quanto è solo per cittadini americani.


      https://www.healthcare.gov/am-i-eligible-for-coverage-in-the-marketplace/

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    2. ciao il market place per le assicurazioni e' fatto apposta per quegli americani che prima non avevano copertura assicurativa ed ora sono obbligati a farsela altrimenti pagheranno una penale (sono sicura che molti non l'hanno fatta comunque) puoi anche comprare l'assicurazione direttamente ddalla tua compagnia d'assicurazione di scelta, il market place e' basilare per avere i fondi del governo che ti aiutano a pagarti l'assicurazione in base al reddito che hai. Metti per esempio che guadagni meno di 30,000 dollari lordi l'anno e l'assicurazione ti costerebbe che ne so 200 o 300$ al mese, il governo contribuisce con un contributo in percentuale. Ovviamente devi presentare il tuo reddito modello W2 insomma provare davvero quanto guadagni. Inoltre l'Obama care e' stato utile per quelle persone a cui veniva negata l'assicurazione medica perche' aveva "pre existing conditions" ovvero aveva avuto una malattia seria prima di fare l'assicurazione e allora la compagni assicurativa ragionava in questo modo "questo paziente mi fara' spendere piu soldi in cure mediche visto che e' gia' malato di quanto mi paghera per cui non lo prendo come cliente" . Ora non lo possono piu fare. Pero dall'altra parte queste assicurazioni non sono piu economicissime ovvero non hanno aumentato i premi mensili ma hanno aumentato i deductibles e gli out of pocket limits (ovvero se tu devi pagare qualcosa che non e' coperto pagherai di piu di prima oppure prima che loro ti coprono determinati servizi in un tempo stabilito devi pagare tu fino ad un certo limite) se la sono calcolata molto bene la cosa. Io siccome lavoro in porprio me la sono sempre pagata da sola ed avevo un buon piano che la mia compagnia assicurativa mi ha cancellato obbligandomi a prendere un piano diverso (hanno cambiato tutti i piani) ed ho visto che alla fine mi costera' di piu. per esempio se prima non avevo nessun deductible ora ho 2000$ di deductible per ospedale o servizi fuori network. Pertanto noi andremo a pagare di piu, e pagheremo per i soldi che le assicurazioni perderanno andando a coprire quei malati che sono stati assicurati obbligatoriamente. Ovviamente e' un mio pensiero, posso sbagliare. Se volete ho tutti i piani qui sotto il naso posso fare degli esempi! Comunque prima di andare da un medico IL MIO CONSIGLIO E' SEMPRE CHIAMARE L'ASSICURAZIONE PER TELEFONO E DIRGLI "io andro' da questo dottore per fare questo e questo..cosa e' coperto e cosa non e' coperto?" poi un altro consiglio importantissimo alcuni piani assicurativi richiedono un'autorizzazione REFERRAL AUTHORIZATION per andare da un particolare dottore che l'assicurazione ti deve dare. Per esempio devi vedere uno specialista? se sul tuo piano assicurativo c'e scritto "do i need a referral?" e la risposta e' SI tu hai bisogno ogni volta dell'autorizzazione dell'assicurazione.

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    3. Appunto... era meglio prima.
      Grazie della spiegazione. Specialmente il punto circa il referral authorization. Non ne ero a conoscenza.
      Comunque che schifo sta storia del deductible e dell' out of pocket.

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  12. è tutto una questione di speculazione, i medici lievitano i prezzi (tanto c'è l'assicurazione) e l'assicurazione si para il culo, la rivoluzione deve partire dai medici, non è tanto colpa delle assicurazioni. Io non mi spiego perchè gli americani non si ribellino...

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    1. Insomma non so se vi è chiaro.
      in USA devi lavorare e mettere da parte (e meno male che qui i salari sono ottimi)
      fare la formichina.
      le cicale qui fanno una brutta fine.
      in ogni caso fare prevenzione da te adottando uno stile di vita salutare.
      e per chi ci crede..pregare di non avere mai problemi grossi di salute.
      in questa ottica negli states si possono ancora raggiungere ottimi obiettivi.

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    2. Claudio hai focalizzato un pó il punto, motivo per il quale gli Americani non si ribellano... per chi lavora i salari permettono una vita decente ed allo stesso tempo prevenirsi contro spese improvvise... non sono tutte rose e fiori, certo, ma tranquillo che se hai un lavoro precario e problemi di salute sono cavoli in qualsiasi paese, Italia compresa...

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    3. Francesco : i medici ? È uno dei mestieri assieme all'avvocato più ben pagato degli states (e hanno assicurazione sanitaria con copertura al 100% per loro e famiglia. i cosidetti "cadillac plans")
      Non prevedo uno Snowden tra i medici...

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    4. In effetti e' come dite. Secondo me e' un circolo vizioso che si e' venuto a creare negli anni. Infatti i medici gonfiano i prezzi in maniera assurda. Per un normale controllo annuale ad esempio possono chiedere all'assicurazione piu' di 1000 dollari. L'assicurazione paga senza troppi problemi perche' fa pagare all'assicurato qualche migliaio di dollari l'anno per l'assicurazione. Ora nel mio caso posso dire di avere un lavoro con uno stipendio nella media e un'assicurazione molto buona quindi devo solo stare attento a mettere qualcosa da parte in caso di emergenze gravi pero' dovrei essere abbastanza tranquillo. Il problema lo vedo per chi perde il lavoro e l'assicurazione o per chi lavora part time o in proprio. E il problema ancora piu' serio e' quando si ha la sfortuna di prendere una malattia grave. L'assicurazione potrebbe tirarsi indietro dopo qualche anno o potrebbe far pagare una parte all'assicurato (dipende tutto dalle varie clausole del contratto). Ad ogni modo e' un sistema che mi lascia molto perplesso.

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    5. Che poi se vai in clinica / ospedale e decidi di pagare tutto di tasca tua il prezzo che fanno a te è inferiore anche del 25% talvolta rispetto a quello che fatturerebbero per lo stesso esame all' assicurazione.

      M.A.L.A.F.E.D.E.

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  14. COSA SUCCEDE SE NON SI PAGANO I TICJET DI QUESTE SPESE ASTRONOMICHE IN AMERICA?

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    1. Non lo so. Magari dopo un tot di tempo se non paghi lo studio medico contatta quelli della collection cioe' quelli che iniziano a telefonarti con insistenza e che dopo un altro tot di tempo potrebbero avere il permesso di pignorarti qualcosa.

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  15. Ma che schifo,una nazione come l"America non si adegui come tutta l"unione europea,chi comanda il servizio sanitario in America sono le assicurazioni !!!!!!

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