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martedì 18 settembre 2012

Primo colloquio a New York

Giornata piovosa oggi. Stamattina mi accoglie F preparandomi una colazione a base di pan carre' fritti con due uova sopra. Non potevo rifiutare, buone ma pesantine. Un giorno vi descrivo il modo di cucinare calabro-americano di Mr. M e il figlio F.
Verso le 10 sono andato a New York in treno per uno dei miei pochi colloqui gia' fissati dall'Italia con un'azienda di Manhattan che importa vini italiani. Gli uffici erano due stanzette ma non molto lontani dall'Empire State Building. Ho parlato con il general manager e purtroppo mi ha detto che sono in cerca solo di rappresentanti. L'avvocato di immigration che mi ha assistito anni fa con gli altri visti mi ha sconsigliato di accettare questo tipo di lavoro per un semplice motivo. Io ho studiato lingue all'universita' e per dimostrare che ho delle caratteristiche specifiche difficili da trovare in altri americani bisogna puntare su questa conoscenza ed e' consigliabile accettare un lavoro di ufficio pe rcompagnie che si occupano di import-export, possibilmente italiane, in cui (almeno sulla carta) bisogna usare quotidianamente l'italiano anche per traduzioni molto tecniche. Il rappresentante lo possono fare facilmente tutti gli americani e quindi l'immigration potrebbe sostanzialmente dire alla compagnia che mi assumesse come rappresentante: perche' dovete assumere un italiano per fare il rappresentante? Non siete davvero riusciti a trovare un rappresentante tra gli americani? Non ci vogliono conoscenze specifiche per fare il rappresentante, non possiamo concedere il visto.
E quindi niente da fare, anche se il manager mi ha comunque scritto su dei post it una decina di nomi di aziende che importano vini e che potrebbero avere bisogno di personale italiano per lavori di ufficio. Molte di queste le conoscevo gia' e ho gia' inviato loro il mio Resume, a quelle che sono per me nuove lo inviero' in questi giorni.
Sono tornato a casa da poco accolto da Mr M e F e mi hanno fatto trovare una veal parmigiana e una Corona bella fresca. Che gentili, cucinano anche per me e mi mettono da parte il cibo se torno tardi. Tra poco esco con F e un suo amico. Magari si va in un pubbetto qui in Connecticut. E da domani la ricerca di lavoro continua.

2 commenti:

  1. Ciao! Ho iniziato a leggere il tuo blog proprio oggi, e devo dire che è davvero bello, complimenti :) Io sono una delle tante che si sono innamorate degli States quando erano piccole, e il mio sogno sarebbe quello di andarci a vivere una volta finita l'università. In particolare mi rivolgo a te perchè leggendo ho visto che sei laureato in lingue, cosa che sto attualmente studiando anche io (anche se per il momento sono solo una matricola al primo anno xD)Mi sto muovendo per tempo, forse anche un po' troppo in anticipo per raccogliere più info possibili su come poter realizzare quello che è appunto il mio più grande sogno. Mi piacerebbe farti qualche domanda in merito alla vita negli USA e a tutto quello che vi è connesso :) Ovviamente se non ti dispiace e non ti disturbo! Nel caso, ti lascio qui la mia mail chiara.elia1992@gmail.com
    Ti ringrazio tantissimo in anticipo!

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