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mercoledì 12 dicembre 2012

Ragazzi in fuga, cosi' l'Italia perde i cervelli

Tornando sul tema giovani italiani e cervelli in fuga, oggi ho letto questo articolo molto interessante.
Premetto che la definizione "cervelli in fuga" non mi piace molto perche' i giovani italiani che emigrano non sono tutti scienziati. Sono spesso persone comuni con un'intelligenza nella media, non superiore a quella dei giovani italiani che hanno deciso di restare e lottare in Italia. Forse i giovani emigranti hanno semplicemente avuto una spinta in piu' a partire. Forse hanno avuto troppe esperienze negative in Italia. Forse sono stufi dei contratti a progetto sottopagati. Forse hanno voglia di mettersi alla prova e fare un'esperienza all'estero. La costante confermata da tutti e' che appena sono fuori dall'Italia, questi ragazzi riescono in un modo o in un altro a trovare la propria strada e a vivere in un modo dignitoso in un Paese in cui le persone hanno piu' senso civico e rispetto verso il prossimo. Ecco l'articolo, che contiene anche 5 brevi video da parte di connazionali che vivono all'estero: Ragazzi in fuga, cosi' l'Italia perde i cervelli. In particolare mi e' piaciuto il video di Fabrizio.

1 commento:

  1. Ho visto il video di Fabrizio e mi ci sono rivisto...Tu sai che lavoravo alla Bottega con italiani,ed é assolutamente vero....fai le cose come vuole il capo...ma sbagli sempre,perche lui é il capo...classica mentalitá del ca@@o italiana...

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