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lunedì 9 luglio 2012

Intervista a MrRomoletto88


Gioele è un ragazzo italiano che si è trasferito negli Usa da pochissimi mesi. In rete è noto come MrRomoletto88 e i suoi video sono seguiti da molti utenti di Youtube che sono sempre in cerca di nuovi video-racconti da parte di connazionali che hanno lasciato l’Italia per andare a vivere all'estero.
E' sempre interessante riuscire ad intervistare un emigrante come Gioele perché vivendo da poco tempo negli Stati Uniti può riuscire ad osservare il Nuovo Mondo con gli occhi ancora pieni di meraviglia ed e' in grado di descrivere molto bene le differenze tra Italia e Stati Uniti...prima di venire gradualmente e inevitabilmente assorbito dalla nuova cultura.
Inoltre la sua storia è singolare perché, diversamente da molti emigranti che si sono trasferiti in Usa tramite un lavoro, Gioele sta percorrendo una strada sicuramente più originale. 

Ecco a voi la sua intervista:
 

Ciao Gioele, dove vivi e da quanto tempo sei in Usa?
Ciao a tutti, vivo in America dall'ottobre 2011. Ho vissuto per sei mesi a Washington DC, dove mi sono trovato veramente bene. A maggio mi sono sposato e attualmente vivo a Nashville,TN.
Eri stato in Usa altre volte in passato?
La prima volta che ho messo piede negli Stati Uniti è stato ad ottobre, un'emozione grandissima.
Cosa facevi in Italia?
L'ultimo periodo che ho vissuto in Italia, lavoravo con una compagnia partner della Telecom, ero un agente di vendita.
C’e’ stato un motivo in particolare che ha fatto nascere in te il desiderio di trasferirti in Usa? Diciamo che ho sempre avuto il sogno americano, ma se non avessi conosciuto mia moglie sarei andato in America solo ed unicamente per vacanza. In Italia stavo bene, ho la mia famiglia, i miei amici, avevo un bellissimo lavoro. Ma per amore si fa di tutto no?
Se non sono indiscreto, dove hai conosciuto tua moglie americana e come è nata la decisione di vivere negli Stati Uniti invece che in Italia? Quali sono stati pro e contro che avete analizzato assieme?
Ho conosciuto mia moglie a Roma nel 2010, lei era li per fare un semestre alla John Cabot University. Il giorno dopo il suo arrivo, ci siamo conosciuti e da quel giorno
ci siamo separati solo ed unicamente quando lei ritornava in America per trovare la suafamiglia e viceversa. Abbiamo deciso di vivere in USA solo perché lei aveva già un lavoro.
Conoscevi altre persone quando sei arrivato negli Stati Uniti? Hai avuto
qualche appoggio iniziale o anche solo qualche consiglio su come muoverti da parte di amici o parenti che vivevano lì?
L'unica persona che conoscevo era mia moglie, dopo quindici giorni ho conosciuto tantissimi italiani che vivono a Washington Dc, tra qui il mio miglio amico Luigi (Italo-Americano). Loro mi hanno aiutato tantissimo, sia per il mio Inglese (che non era perfetto), sia per conoscere meglio la cultura americana.
Sei andato li’ con un visto? Hai poi fatto domanda per la carta verde?
La prima volta sono entrato come turista, viaggio senza visto (ESTA); mentre ero in America abbiamo fatto la richiesta del visto K, che ti consente di entrare negli Stati Uniti e sposarti. Il visto ti viene concesso dopo una lunga documentazione, devi dimostrare che la tua relazione è vera e dura da almeno 2 anni, lettere da parte della famiglia, amici e conoscenti (tutte timbrate da un notaio), conto in banca insieme, affitto di casa insieme, uno sponsor (che normalmente è tua moglie o marito) che deve dimostrare di poterti supportare per 2 anni, foto insieme, biglietti di aereo, tabulati telefonici o Skype (io avevo 850 pagine, ma siamo riusciti a racchiuderle in 50), vaccini, certificato di nascita in multilingue (viene rilasciato dal tuo comune) e tanti tanti documenti da compilare per la USCIS (in totale 500 pagine). Se viene approvato, ti puoi recare negli USA per sposarti. Poi si fa la richiesta della Green Card, ma prima bisogna effettuare un colloquio negli uffici della USCIS.
Una volta ottenuto il visto K (anche noto come “visto per fidanzati”), bisogna sposarsi entro un certo tempo?
Si,una volta ottenuto il visto K hai 3 mesi di tempo per sposarti. Se in quei mesi non ti sposi, il visto si annullerà e bisognerà rifare tutta la trafila da capo.
Hai comprato casa in Usa? Sono costose le case nell’area in cui vivi?
No attualmente sono in affitto. Per comprare una casa qui a Nashville non ci vogliono tantissimi soldi, con 250 mila dollari puoi farti una villa da 200mq. Poi dipende sempre in che zona vai a vivere. (Dico che non ci vogliono tantissimi soldi perché sono abituate ai prezzi di Roma)
Di solito molti emigranti italiani vanno a vivere nell’area di NY o in California. Tu vivi in una zona che definirei meno “raccontata” degli States. Parlacene un po’. Come si vive lì? Come ti sembra la gente e la qualità della vita?
Sembrerà strano ma NYC non mi piace. La città più bella degli USA per me è Los Angeles, precisamente Santa Monica, ma per andare a vivere li bisogna avere tanti ma tanti soldi. Allora con mia moglie abbiamo deciso di andare a vivere a Nashville, dove lei ha sua nonna e i suoi zii paterni. Nashville è la capitale della musica County, dove vai vai, per strada, nei locali e nei centri commerciali, puoi ascoltare sempre buona musica County. La gente del sud è famosa in America per la gentilezza, ad esempio quando si entra in un locale in Italia ti chiedono:”Salve come posso aiutarla” mentre qui entri in un locale e ti dicono: ”Ciao come ti chiami? Da dove vieni? Ti
piace Nashville?ecc...” In poche parole si instaura un rapporto di amicizia. Il costo della vita è molto molto più basso di Washington, un pacchetto di sigaretto in DC costa $7 qui costa $3, la benzina in DC costa $4.34 qui costa $3.09.
Molti ragazzi italiani sognano di trasferirsi in Usa ma pochi sanno che non è facilissimo. Puoi confermarlo? Che consiglio daresti a chi ha il sogno di andare a vivere in Usa?
Come dico sempre nei miei blog (http://www.youtube.com/user/MrRomoletto88). trasferirsi in America non è impossibile ma quasi.
Bisogna avere almeno una laurea o essere dei talenti in qualche cosa. Non si può venire in America e pensare di lavorare come cameriere, questo è un lavoro che può fare qualsiasi cittadino americano. Il consiglio che do a tutti è quello di venire in USA per frequentare l'università o fare un Master, oppure venire come ragazzo/a alla pari. Poi una volta che si è qui, si possono fare amicizie e da cosa può nascere cosa.
Parliamo di cibo, hai cambiato totalmente abitudini alimentari? Cosa ti piace in particolare del cibo americano?
A dire la verità a casa cucino sempre io e al supermercato vendono prodotti italiani. Quindi no, non ho cambiato abitudini, solo che mi manca la cucina di mia nonna.
In America invece ho iniziato ad amare il barbecue.
Ti manca la cucina italiana?
TROPPO
Torni spesso in Italia?
Almeno un mese all'anno.
Cosa apprezzi degli Usa che non c’e’ in Italia?
In Italia non c'è la cultura di andare a cena fuori almeno tre volte a settimana. Apprezzo molto le opportunità che hanno i ragazzi in America. Non bisogna avere 50 anni per essere un direttore o per guadagnare 50 mila dollari all'anno (come minimo).
Ci sono delle cose alle quali non sei più abituato quando torni in Italia?
Girare a destra con il rosso!!! E si, in America se non passa nessuna macchina puoi girare a destra con il rosso.
Cosa ti manca dell’Italia?
La mia famiglia, il mio cane Romoletto (il quale da il nome al mio blog), e il cibo.
Come trascorri le tue giornate in America? Ci sono molte differenze nello stile di vita? E’ più stressante dello stile di vita italiano?
Attualmente sto frequentando un corso d'Inglese per migliorare la pronuncia e imparare parole nuove (i vocaboli sono tantissimi). Le differenze sono molte, ad esempio quasi tutte le sere dopo mangiato (si mangia alle 6 o 6 e 30) si esce per andare in un centro commerciale o in qualche locale. In Italia normalmente si esce dal venerdì, qui invece si esce tutti i giorni.
Molti Italiani che vanno in Usa si meravigliano della gentilezza e del senso civico degli Americani che sfata un luogo comune che gli Americani vanno sempre di fretta e non hanno troppo tempo da dedicare alle persone. Tu cosa ne pensi? Hai esperienze particolari a riguardo?
Come ho risposto prima, ho vissuto solo in città dove regna la gentilezza e il rispetto, ma non mi sono meravigliato...Forse perché mia moglie mi aveva raccontato che in America le persone sono gentili e ti aiutano in tutto. Però è vero che a NYC le persone vanno sempre di fretta.
Ci sono delle cose che ti mancano degli Usa se ti trovi temporaneamente in Italia?
L'unica volta che sono tornato in Italia da quando vivo in USA è stato senza mia moglie, e mi manca veramente tanto, mentre se parliamo di abitudini mi mancava tutto, le uscite, le cene fuori, lo sport, in poche parole il mio nuovo stile di vita.
Gli Americani cosa pensano degli Italiani? Hanno qualche luogo comune?
La cosa bella degli Americani è che se tu gli dici che sei Italiano per loro tu sei un fotomodello, ma se gli dici che sei di Roma ti vogliono sposare! Poi pensano sempre al buon cibo, San Pietro, Mafia, Pizza ecc... le solite cose!
E c’e’ qualcosa che pensavi degli Americani prima di partire e che poi si e’ rivelato un luogo comune?
Pensavo che fossero tutti ciccioni ma poi ho capito che la maggior parte delle persone grasse sono persone che purtroppo non stanno bene economicamente.
Hai intenzione di restare in Usa a vita o torneresti un giorno in Italia?
Chi lo sa? Ma sicuramente viaggeremo molto...
Grazie Gioele per l’intervista e auguriamo a te e tua moglie un grosso in bocca al lupo per la vostra nuova negli Stati Uniti.

Per chi fosse interessato ai video di Gioele questo e' il suo canale Vivere in America su YouTube e questo e' il suo canale Vivere in America su Facebook.

3 commenti:

  1. bellissima intervista...complimenti!!!conoscevo Gioele e guardo sempre i suoi video su youtube perché mi fanno sentire un po' più vicina al mio sogno

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  2. Ho scoperto Gioele su Youtube ed e' un personaggio molto interessante. E' sempre particolare leggere le prime impressioni di un italiano in USA. Direi che Gioele rispetto a molti italiani che iniziano l'avventura americana verso i 30 anni, ha il vantaggio di essere andato in Usa abbastanza giovane e di avere una ragazza (ora moglie) americana. Quindi in breve tempo pur non abbandonando le sue radici italiane, riuscira' a vivere piu' di altri lo stile di vita americano. Se torno in Usa sara' un piacere andarle a trascorrere una giornata con lui e sua moglie e scambiare quattro chiacchiere sulle nostre esperienze americane.

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  3. E' l'unica persona che seguo su youtube, è veramente interessane... FORZA GIOELE!

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