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domenica 19 ottobre 2014

La bimba, la fontana e la mamma con l'iPhone

Domenica pomeriggio al Mall.
Nell'atrio c'e' una grande fontana zampillante e mi fermo a guardarla. Passano di li' anche una mamma con la figlioletta. La bimba rimane incantata dalla fontana ma la mamma e' intenta a smessaggiare con il capo chino sul suo iPhone.
Mamma, mamma, guarda, la fontana! La madre fa un breve cenno e continua a messaggiare col capo chino. La bimba si gode lo spettacolo da sola, un po' delusa per non essere riuscita a coinvolgere la mamma nella sua gioia. Ma ci riprova: Mamma, mamma, guarda, guarda!
La madre alza la testa, fa una foto alla fontana con il telefonono e torna a messaggiare, o a guardare il suo profilo Facebook, chi lo sa, mentre la bimba spegne il suo sorriso. Sono episodi come questi che mi fanno capire che la nostra civilta' ha fallito.
Ne ho parlato spesso ma piu' passa il tempo e piu' noto che abbiamo raggiunto il punto di non ritorno negli ultimi anni, tra smartphones, facebook e selfie vari.
Non lo so se in Italia siete arrivati a questi livelli ma inizio seriamente a pensare di essere in presenza di preoccupanti malattie moderne. Ovunque vada, osservo persone intente a smanettare senza respiro su quei cellulari. E non guardano in faccia a nessuno, in ascensore, camminando per strada, nei centri commerciali, negli alimentari, nelle mense degli uffici; tutti ipnotizzati da quei telefonini. E quando si fa conversazione uno degli argomenti principali e' se sei un tipo da iPhone o Android? Ti piacciono altri telefonini? Che telefonino hai avuto in passato? Hai ordinato anche tu il nuovo iPhone? Il telefonino come filosofia di vita.
Pochi mesi fa ho comprato anche io un iPhone, per tenermi aggiornato sulla tecnologia. Tutti i miei colleghi non facevano altro che parlare di iPhone e Samsung Galaxy e Note e Android e cosi' ho pensato: ok, va, ora posso permettermelo. Vediamo un po' what this is all about. Vediamo di che si tratta. Teniamoci al passo con i tempi. Compriamoci sto iPhone.
In precedenza avevo sempre avuto cellulari del precambriano ma la curiosita' mi ha spinto a provare. Ok, bello, utile, ma non ci ho trovato niente di eccezionale. Non e' il teletrasporto o la macchina del tempo. E' un telefonino, con delle app utili e carine ma niente di piu'. Invece qui tutti considerano il telefonino come una parte di te, della tua personalita'. Addirittura ho notato che un mio collega quando vuole prendere in giro gli altri, ama mettere in paragagone i telefonini: il tuo non ha questo o quello, lo schermo e'  piu' piccolo, nguee nguee. Come se il telefonino fosse parte di te e quindi la logica e' che se prendo in giro il tuo telefonino e' come se prendessi in giro anche te. Assurdo.
E poi sempre a postare tutto su Facebook, come se cio che c'e' li' dentro fosse piu' reale della vita reale. Un mio collega mi ha detto che spesso finge su Facebook di essere in determinati ristoranti quando invece e' con noi in ufficio: Cosi' per far sembrare che la mia vita non e' tanto noiosa. Lo faccio per divertirmi eh, per ingannare gli amici. Sara', ma a me sembra una cosa triste. E quante persone non fanno altro che farsi dei selfie per poi subito pubblicarli su Facebook.
Perche' vi parlo di Facebook? Perche' ho notato che la gran parte delle persone chine sui cellulari non fanno altro che aggiornare il proprio profilo Fb o controllare quelli degli altri.
Ho deciso qualche settimana fa che devo disintossicarmi da queste malattie moderne. Sono ancora in tempo. E sto tornando gradualmente alle mie passioni: la musica e la lettura. E devo dire che gia mi sento meglio. Ho iniziato a limitare l'uso di Facebook, e prima o poi cancellero' l'account. E ho iniziato a usare il cellulare essenzialmente come ebook reader. Ho scoperto che con l'app iBooks posso acquistare tantissimi libri in inglese e in italiano. Si possono scaricare i samples, a volte anche un quarto di libro, e poi decidere se acquistarlo. Quindi ora uso l'iPhone per leggere la sera a letto con la luce spenta o la mattina presto, alle 5-6 am prima di alzarmi e prepararmi per andare al lavoro. E devo dire che ho notato una cosa molto particolare. Dopo solo qualche giorno in cui ho ripreso a leggere ora ogni sera faccio molti sogni. Si vede che alcune rotelline del mio cervello hanno ripreso a girare! Se continuo cosi' tra qualche anno elaborero' qualche nuova teoria astrofisica. Insomma spegnere internet, limitare l'uso di Facebook e dei cellulari fa molto bene.
Ma ora sono curioso. Come e' dunque la situazione oggi in Italia? Siamo messi peggio qui in Usa, vero?

10 commenti:

  1. Vorrei però fare dei distinguo :
    adolescenti indistintamente dal sesso sia maschi che femmine sono addicted to the smartphone.
    Over 30 sono molte di più le donne che utilizzano lo smartphone in pubblico rispetto agli uomini e qui si apre un discorso molto ampio sul fatto che la seconda rivoluzione sessuale è iniziata grazie agli smartphone .
    Se vuoi ne parliamo .

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  2. Interessante, parliamone. A me sembra che telefonino, selfie e Facebook sono mezzi che messi assieme spesso consentono lo sviluppo della vanita'.

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  3. Comunque c'è chi come me col telefono ci lavora : fogli excel , fotoritocco , email importanti e sopratutto le mappe delle zone impervie dove si va a caricare il petrolio . senza gps e my tracks di google (e lo schermo grosso del galaxy note 3 ) sarei perso . eppoi mi serve per seguire il tuo blog !! :-)

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    1. Sono tutti nobili usi, soprattutto quello di seguire il mio blog! :)

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  4. In autobus vedo che spesso i ragazzi guardano in due lo stesso telefono, parlano e condividono quel che vedono o ascoltano, magari con un auricolare per ciascuno. A me lo smartphone ha riempito tanti momenti vuoti passati ad aspettare gli autobus o sui mezzi stessi. Lo uso moltissimo, soprattutto per studiare e poi per seguirti :p con tutti i traslochi da una città all'altra le amicizie in rete per me sono fondamentali, e quando non c'erano vivevo più isolato. Poi si spegne quando la figlia chiede attenzioni.

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    1. Ciao Luciano, hai ragione, in certe occasioni il cell collegato ad internet o per leggere qualche libro o per tenersi in contatto con amici lontani puo' anche essere una cosa positiva. Certamente io mi riferisco a casi limite che pero' vedo semper piu' diffusi come i colleghi o gli amici che invece di parlare tra di loro sono presi dai cellulari, coppiette a cena che non si parlano e sono presi dai cellulari, mamme che ignorano le figlie e sono prese dai cellulari etc etc

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  5. Ciao! Seguo da tempo con piacere il tuo blog. Quanta tristezza pensare al tuo collega che si crea una vita parallela ed inesistente su Facebook!
    Ma anche a quello che si confronta con gli altri sulla bellezza e potenza del telefonino (un po' come i bambini della scuola materna!).
    Io posso dirti ciò che accade a Milano, la mia città. La situazione è pressoché identica a quella descritta da te: da parecchio tempo hanno fatto arrivare la rete 3G anche in tutte le linee della metropolitana e quindi se fino a qualche anni fa tutti leggevano un libro durante il tragitto verso il lavoro, ora tutti hanno la testa china su whatsapp, Facebook, vari giochini, groupon, etc.
    Ma il top lo ho visto al ristorante: coppietta seduta al tavolo in cui ciascuno dei due ha la testa china sul suo smartphone per gran parte della cena. Che dialogo!!

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    1. Grazie per essere una mia lettrice Jill. Molto triste la scena che hai visto al ristorante.

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  6. ciao...complimenti per il tuo blog...molte volte i tuoi articoli mi hanno aiutato a schiarirmi le idee....avrei bisogno di chiederti alcuni consigli in privato se non ti dispiace...dove posso contattarti?

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    1. Ciao, puoi scrivermi a tornoavivereinamerica@gmail.com

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