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sabato 19 novembre 2016

Il patriottismo americano che NON mi piace

Ho sempre ammirato il patriottismo americano, le bandiere a stelle e strisce sulle porte delle case, i barbecue in spiaggia il 4 luglio, gli adesivi Proud to be an American sulle macchine.
E' un sentimento patriottico che purtroppo noi Italiani non abbiamo. Credo che il motivo sia che chi è patriottico viene da noi spesso associato al fascismo e poi siamo sempre stato un Paese diviso, fascisti e comunisti, destra e sinistra, tifosi da stadio sempre pronti a parteggiare per una causa, un movimento, un'idea, solo per il gusto di andare contro. Caso più recente, il referendum costituzionale del 4 dicembre, due tifoserie, due fazioni, due eserciti un contro l'altro armati e nessuna possibilità di sentirsi uniti. Apprezzo quindi e ammiro il patriottismo americano, quando è sano, ma mi sono spesso trovato di fronte a un patriottismo malato, estremo, che definirei "acido" che non mi piace per niente. Vi racconto un paio di episodi che mi sono accaduti recentemente.

Pochi giorni fa chiacchieravo con un'amica, americana, di un mio parente. Si parlava del jury duty. Qui in Usa, come credo anche in Italia, chi riceve la lettera (inviata a sorteggio) per far parte di una giuria popolare, non può esimersi, deve andare senza troppe scuse. Mi raccontava che anni fa venne selezionata e poiché la causa era molto lunga, e si protrasse per circa 50 giorni, perse molti soldi perché la sua compagnia non la pagò per quella lunga assenza o, se ho capito bene, la pagò una cifra molto bassa al giorno, molto più bassa della sua normale paga giornaliera.  Mi diceva insomma che se il caso è molto lungo è una vera sfortuna. Io ho risposto che non mi sembrava giusto e mi pareva di aver letto che la compagnia è tenuta a pagare per questa assenza. Lei ha risposto che è tutto a discrezione della compagnia che in teoria può anche decidere di non pagare neanche un dollaro. Perché dovrebbe, diceva, se il dipendente non lavora in quei giorni? Al che io ho risposto che se la compagnia non dovesse pagare, dovrebbe intervenire lo Stato o costringendo l'azienda a pagare o intervenendo con fondi statali. Ma forse questi sono discorsi troppo "socialisti" come direbbero qui (ovvero comunisti) e infatti sosteneva che era giusto così e quando un caso è troppo lungo, pazienza, è solo sfortuna. Io ho ripetuto che non mi sembrava giusto e forse si doveva considerare di modificare la legge o in caso estremo abolire le giurie popolari. In molti stati non hanno giurie popolari, credo. Lo ho detto in modo sereno, pacato, molto civile, come un'esagerazione ma lei a quel punto ha cambiato improvvisamente tono:
Questa è l'America, qui si vuol sapere l'opinione della gente! 
Io: Sono d'accordo però non è giusto non pagare o pagare pochissimo una persona se ha la sfortuna di incappare in una causa di oltre 50 giorni.
E lei, ancora più agitata: Don't try to change things! 
E mi guardava con occhi infuocati, una signora così garbata fino a poco prima!
E ha poi aggiunto: Io ho sempre problemi con gli stranieri che vengono qui e vogliono cambiare le cose. Questo è offensivo! A queste persone io dico sempre: non venite qui a voler cambiare le cose. Se non vi piace, quella è la porta! 
Non mi aspettavo questa reazione. Insomma la mia era solo un'opinione e anche se sono davvero pochissime le cose che non amo di questo Paese, penso di avere tutto il diritto di dire cosa penso di quelle poche cose che non reputo giuste. Io non mi sarei mai offeso se un americano mi avesse fatto notare alcuni aspetti poco giusti di una legge italiana. Ma io ai suoi occhi sono solo un immigrato e quindi non dovrei neanche permettermi di esprimere un'opinione negativa sugli Stati Uniti...altrimenti...la porta è li...puoi tornare da dove sei venuto. Non ho voluto gettare benzina sul fuoco per non creare imbarazzi al mio parente e dopo attimi di freddezza abbiamo parlato d'altro e dopo una mezz'ora ho salutato cordialmente e sono andato via come se niente fosse accaduto. Certo lei si era detta offesa ma dire, indirettamente, a un immigrato (che tuttavia questo Paese ha accettato come permanent resident approvandogli la green card) che la porta è li, beh questo è offensivo. Molto  più della mia opinione su una piccola stortura del sistema del jury duty.

Altro episodio,  questo a lavoro. Il giorno dopo le elezioni parlavamo della vittoria di Trump e una collega americana era visibilmente distrutta, provata, disperata. Io sostenevo che nonostante non mi avesse entusiasmato né la Clinton né Trump, con Trump i rischi di nuove guerre saranno minori  perché sembra un isolazionista poco propenso a fare guerre. E parlando di guerre, sostenevo che gli Americani, nonostante abbiano aiutato noi Italiani a liberarci dal nazi-fascismo, in molte occasioni sono intervenuti in guerre che non li riguardavano e ne hanno iniziate altre che potevano sicuramente risparmiarsi.
Al che la collega democratica (ma il patriottismo qui è trasversale, non solo repubblicano) mi fa:
Gli Stati Uniti sono il cane da guardia del mondo.
Io: Cosa? Ma perché devono sempre fare guerre e intromettersi in faccende che non li riguardano?
E lei: Ma perché è così. E' normale, è sempre stato così. It's a given (va da se che deve essere così). Noi siamo il poliziotto del mondo, e poi se non interveniamo noi chi lo fa? Non c'è nessun altro pronto a farlo.
Io: No, no. Questa idea è piuttosto arrogante da parte degli Americani.
Lei: Eh perché? Noi dobbiamo agire come il buon samaritano. Lo ripeto, se non interveniamo noi chi lo fa?
E io: Ogni popolo dovrebbe cercare di liberarsi dei propri dittatori senza troppe influenze esterne. Cosa diresti tu se un altro Paese invadesse gli Stati Uniti per cercare di risolvere i vostri problemi?
Lei con uno sguardo incredulo come a dire: Eh, ma cosa dici? Non sono gli altri a dover intervenire da noi in Usa, noi siamo i buoni e giusti, il cane da guardia, il poliziotto del mondo, il buon samaritano. Siamo noi a dover intervenire nel mondo. 
Al che un mio collega, italiano, che ascoltava la conversazione si è inserito rivolgendosi a lei con un paio di punti che non avevo ancora considerato: Si ok ma non dimenticare anche i danni che a volte avete provocato nel mondo, come in Vietnam e vogliamo parlare delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki?
Io: Giusto! Milioni di morti innocenti. Altroché.
Lei, un pò spiazzata e in difficoltà: Ehm si però era una bomba tedesca...
Ed è rimasta in silenzio, non sapendo più cosa dire.
Io e il mio collega non abbiamo voluto infierire, non va bene creare polemiche inutili su questi temi, in ufficio. Si rischia facilmente di offendersi a vicenda. E quindi l'abbiamo finita lì. Dopo abbiamo parlato di altre cose, con cordialità e gentilezza, come sempre, però ho riflettuto che è questo il patriottismo americano che non mi piace.
Io penso che  venga inculcato agli Americani sin da bambini, un pò come inculcano le idee dell'islam radicale ai bambini del medio oriente. Non è un caso che all'inizio di tutte le lezioni a scuola facciano recitare il giuramento alla bandiera...da noi in Italia la cosa sarebbe considerata molto strana, nessuno lo farebbe, o comunque pochi lo farebbero con convinzione. Non dimentichiamoci che l'inno italiano lo cantiamo solo durante le partite della nazionale di calcio. Il nostro patriottismo si rivela solo nella cucina italiana, che reputiamo la migliore del mondo. Guai se uno straniero ci dice il contrario!
Gli Americani sono convinti di essere il miglior popolo al mondo, ma vanno accettati così. Loro amano gli altri Paesi e alcuni popoli in particolari e noi Italiani per fortuna siamo tra questi ma guai a mettere in discussione che non possono dare lezioni su tutto, anzi spesso potrebbero addirittura prenderne. E contraddirli sul patriottismo è una cosa che a loro non piace proprio...se pensi così puoi anche tornartene da dove sei venuto perché loro amano tutti e sono aperti alla diversità ma tu sei sempre un immigrato, un non americano e quindi per loro sarai sempre un gradino al di sotto della Greatest country in the world, della migliore democrazia del mondo. Certo si potrebbe ricordargli che in ben due occasioni recenti il candidato presidente che ha preso più voti popolari poi non è stato quello ad andare alla Casa Bianca (Al Gore e la Clinton) ma non vorrei essere lapidato, impiccato e poi bruciato in piazza, a Times Square. E quindi questo non glielo dirò mai, insomma...forse.

19 commenti:

  1. Più che altro sentirsi dare dello "straniero immigrato" da una persona appartenente a un popolo che si è formato solo da ondate migratorie provenienti quasi esclusivamente dall'Europa, mi lascia un po' perplesso.

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    1. E' vero, i genitori della tipa in questione sono nati in Europa se non erro anche se ora vivono in USA. Quindi anche i suoi genitori non possono avere opinioni sugli Usa secondo la sua visione distorta? Avrei potuto dirle scherzando: guarda che l'America l'ha scoperta un Italiano, Cristoforo Colombo e prende il nome da Amerigo Vespucci. Sono piu' entitled di te ad avere opinioni, il tuo popolo europeo (credo sia di origini francesi) e' arrivato dopo il mio! :)

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  2. purtroppo loro hanno questa radicale convinzione di essere i migliori in tutto. lo si capisce dalla reazione alla tua legittima domanda "Cosa diresti tu se un altro Paese invadesse gli Stati Uniti per cercare di risolvere i vostri problemi?", domanda peraltro legittima, e anche addolcita, dato che la vera domanda sarebbe
    "Cosa diresti tu se un altro Paese invadesse gli Stati Uniti per ricavarne vantaggi politici e/o economici?"

    alla fine l'idea che mi sono fatto da quanto ho visto finora è che c'è un 2-3% di persone statunitensi intelligentissime (due amici miei sono tra le persone più intelligenti che abbia mai incontrato), ma l'altro 97-98% è stupido / non-informato / ignorantissimo o una combinazione delle 3, che spesso porta ad avere persone chiuse o totalmente ignare di altre realtà. il tuo punto di vista sulla storia delle giurie suonerebbe più che ragionevole a qualunque europeo, ma capisco che lì suoni "comunista" o qualcosa del genere.

    è come per la sanità. li hanno convinti che quello lì è il miglior sistema del mondo, quando in realtà è solo una gigantesca fregatura che fa fare miliardi alle assicurazioni sulle spalle e sulla salute dell'americano medio, mentre altri sistemi non sono nemmeno contemplati (grazie Nixon).

    a me gli usa piacciono molto, e come dissi tempo fa, spero di andarci a vivere per fare ricerca. ma stanno creando le condizioni per la loro caduta, e non se ne rendono nemmeno conto.

    p.s. non è l'essere cittadino che autorizza a dare opinioni sul paese in cui si vive, ma il pagare le tasse in quel paese. te contribuisci tanto quanto la tua collega al sistema, non sei di certo mantenuto da loro, forse la prossima volta dovresti ricordarglielo ;)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Non avevo pensato all'aspetto delle tasse. Giusto, le mie tasse contribuiscono alla costruzione di strade, ponti, istruzione, sanita', tanto quanto le sue che e' nata qui.
      Per la sanita' scrivero' un altro post a breve. Stay tuned.
      Non credo che il 97-98% degli Americani sia ignorante. Conosco moltissimi Americani, svegli, intelligenti, colti. E di ignoranti ne abbiamo tanti anche in Italia. Direi che molti non sentono il bisogno di aprire i loro orizzonti. In Usa hanno tutto, non sentono l'esigenza di viaggiare e conoscere altri mondi. So che molti non sono mai usciti dal loro stato ma non vorrei generalizzare.

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    3. Sì grazie, leggo davvero con grande interesse tutto ciò che riguarda la sanità statunitense, il suo vorticoso giro d'affari, il dramma di molte famiglie e persino il fatto che, a conti fatti... curiosamente a molti cittadini statunitensi stia pure bene così!

      Spero solo che non ti siano capitate altre volte situazioni così sgradevoli come quella dell'amica del tuo amico, che pur incentrato su un fatto davvero marginale (perché la questione sui "massimi sistemi" discussa coi tuoi colleghi sia molto più importante da un punto di vista globale) mi sembra molto grave e ancor più sintomatica di una certa chiusura quasi religiosa nei riguardi delle istituzioni governative, quasi come toccare la Bibbia o il Papa ai "più devotissimi" fra i cattolici.

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    4. no, ma per ignorante non intendo chi non sa leggere e scrivere, ma in questo contesto chi non ha alcuna conoscenza reale di ció che non sia la propria realtá quotidiana. Lo si capisce dalla visione iperstereotipata che hanno di paesi europei come italia o francia. poi mettici pure che gli inculcano da sempre sto mito dei "buoni" che scriveva qualcuno qui sotto, e il quadro é completo. Certo che é desolante leggere che la tua collega é una immigrata di seconda generazione e parla cosí ad un altro straniero. vuol dire che ha a sua volta abbandonato qualunque senso critico.

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  3. Poi c'è da considerare che anche il cinema americano ha contribuito a dare questa visione del mondo, in cui gli americani sono sempre i buoni che risolvono la situazione sconfiggendo i cattivi che sono sempre gli altri.

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    1. Infatti, come non dimenticare Rocky contro Ivan Drago! Ahah

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    2. col capitalismo che trionfa sui comunisti cattivi :D

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  4. Hhmmm hai incontrato la cosiddetta Radical Chic !!

    Per quanto riguarda il discorso sul definirsi e credersi la migliore nazione del mondo devo dire che qui nel Texas del Nord queste prese di posizione non le ho mai viste o udite in cinque anni .
    Anzi qui sono indipendentisti e sono molto ma molto contrariati che gli USA , il governo federale , sprechi i soldi prodotti dagli stati ricchi ( come il Texas ) per questioni che al Texas poi non portano alcun vantaggio .

    Sulla sanita' americana e l'Obama Care ( da me ribattezzato l'Obama Crap ) ho fatto un video .
    Io ci sono passato , ahime' , per necessita' di cure in famiglia .
    Sono tutti entusiasti dell'Obama Crap finche' non devono REALMENTE essere curati . Allora cambia la musica .
    COmunque per un piano GOLD per il prossimo anno , una famiglia di tre persone ( due adulti ed un bambino ) NON fumatori , spende 1200 dollari al mese .
    E in piu' deductible , copay e altre fregature .

    E' un sistema che andra' a collassare : passato l'entusiasmo dei primi anni ora sempre piu' famiglie stanno rinunciando alla copertura sanitaria .

    Andava molto meglio prima dell'Obama Crap . Con 250-400 dollari al mese assicuravi la stessa famiglia di tre persone con deductible piu' bassi e contratto magari quadriennale NON rescindibile unilateralmente dalla compagnia assicurativa ( cosa che invece ora puntualmente fanno ogni anno salco poi proporti un piano assicurativo peggiore ) .

    Conviene pagare la multa sulle tasse .

    Una caro saluto .

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    1. Ciao Claudio, pensavo che in Texas fossero tutti molto patriottici fino ad arrivare agli estremi di cui ho raccontato nel post in cui è evidente un patriottismo snob, da migliori della classe che guardano immigrati e altri Paesi dall'alto in basso. Mi fa piacere se non è così. Per l'Obamacare ho visto che ne hai parlato spesso nei tuoi video. Personalmente non so bene cosa comporta perché ho la fortuna di avere l'assicurazione pagata al 100% dalla compagnia. A me è proprio il sistema sanitario americano che non piace, assicurazioni, cifre gonfiate dai dottori, incertezza del paziente che va a casa senza sapere esattamente quanto coprirà l'assicurazione. E' tutto un grande business ma se parli di assicurazione all'italiana dicono che è un sistema socialista. Ne parlerò in un altro post. Saluti.

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    2. A me piacerebbe che quando si parla del ACA la gente fosse un po' piu' intellettualmente onesta. E' perfetta? NO, ci mancherebbe altro. Pero' quando se ne parla facciamola finita di puntare il dito contro le tariffe e BASTA e dimenticare di proposito tutto quello che di buono ha portato al sistema sanitario (li scrivo in inglese cosi' ci capiamo meglio): pre-existing conditions, preventive care costs, annual and lifetime benefit limits, cost controls, coverage cancellations, patient's right to appeal, figli dipendenti che possono rimanere assicurati sui piani dei genitori fino a 26 anni, obbliga gli stati a garantire health insurance per bambini che non la hanno attraverso genitori... tanto per citarne alcuni. Esistono molti altri aspetti positivi, come ne esistono di negativi, pero' e' avvilente sentirla criticare senza nemmeno fare in cenno agli aspetti dei quali tutti beneficiano senza rendersene conto. Ho visto morire amici perche' gli sono state negate cure per pre existing condition e hanno dovuto aspettare prima che l'assicurazione pagasse o autorizzasse dei trattamenti: questo non e' degno di in paese che si ritenga minimamente civile.

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    3. (Volevo scrivere: ma se parli di SANITA' all'italiana dicono che è un sistema socialista)

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    4. Risposta intellettualmente onesta : E' perfetta ? No . Era meglio prima ? Si e molto .

      Facile garantire tutte quelle presunte migliorie al prezzo di 3 volte tanto rispetto a prima .

      E renderla di fatto obbligatoria tramite multa sulle tasse .

      Se poi per favore , GnamoInUSA , mi spieghi come siano migliorati i Cost Controls e il Coverage Cancellations visto che la polizza viene cancellata ogni anno unilateralmente e quella nuova e' sempre peggiore .

      Un saluto

      Tempo un paio di anni e vedrete la middle class sara' la nuova grande fetta di popolazione senza copertura sanitaria . Garantito . Non ce la si fa piu' a sopportare i costi dell'Obama Crap .

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    5. Ma tu giudichi la riforma solo su base personale o in base a quello che ha apportato a tutto il sistema? Gia' da questo: "mi spieghi come siano migliorati i Cost Controls e il Coverage Cancellations visto che la polizza viene cancellata ogni anno unilateralmente e quella nuova e' sempre peggiore" mi pare di capire che giudichi solo in base alla tua esperienza personale perche' evidentenmente non sai a cosa mi riferivo. I "cost controls" sono stati implementati escusivamente per Medicare: dove hanno ridotto notevolmente l'aumento indiscriminato di pagamenti agli ospedali per prestazioni e in particolar modo per quegli ospedali ed enti che hanno un alto tasso di riammissione dopo interventi medici e sull'amministrazione deglo ospedali ed il loro sistema di pagamento. Sulle coverage cancellation mi sa che sei digiuno di come funzionavano le cose in precedenza. Prima del ACA le assicurazioni potevano rescindere o calcellare (fortunatamente non in tutti gli stati, alcuni erano intervenuti in questo senso) la tua polizza (ANCORA VALIDA ED ESISTENTE SUL MERCATO) trovando piccoli errori od omissioni nel modulo di domanda, se ti ammalavi o se decidevano che avevano ormai speso troppo su di te. Forse a te sembra poco, ma questo adesso NON lo possono piu' fare e prima era cosi'. Certo alla fine dell'anno possono sempre eliminare o cancellare un piano e quindi non esiste piu' e dovrai comprarne un altro, ma questo e' ben diverso da quello a cui mi riferivo io e che evidentemente tu non avevi presente.
      Poi la storiella ritrita dell'aumento delle assicurazioni. Sono iniziate ad aumentare molto prima che fosse implementata la ACA. Uno dei problemi piu' grossi e' stata la fusione delle assicurazioni che ha portato alla creazioni di giganti che invece di ridurre i costi li ha aumentati. Prima testimonianza la fusione fra Aetna e Prudential HealthCare del lontano 1999 e che l'anno seguente porto' ad un incremento delle tariffe del 9%, fra poco l'antitrust decidera' della fusione fra Aetna e Humana e poi c'e' sempre quello fra Anthem e Cigna. Tralascio altre acquisizioni, ma quello che i tromboni CEOs di queste mega compagnie dicono, e' che le acquisizioni riducono gli sprechi ed i costi a vantaggio dei consumatori, ma la realta' (provata e riprovata non solo nel mondo delle assicurazioni) e' che queste grandi aziende hanno piu' potere nei confronti dei propri lavoratori, dei clienti, organi di controllo, legislatori e ospedali: della serie "se ti va bene queste sono le mie condizioni, predere o lasciare". Il vero problema non e' l'ACA, ma la frammentazione del mercato delle assicurazioni a livello statale, leggi statali e commissioni di controllo statali e poca regolamentazione federale e di questo le grandi compagnie assicurative ne approfittano. Ma perche' credi che loro spingano e non vogliano una regolamentazione piu' precisa e stretta a livello federale? Quel poco che l'ACA ha cercato di fare e' stato sabotato in parte da alcuni stati aiutati dalla "corte costituzionale" americana che li ha esentati dal non applicare fino in fondo alcuni aspetti della legge e che quindi l'ha azzoppata: 19 stati, fra cui il Texas dove vivi tu, si sono rifiutati di espandere in programma Medicaid che avrebbe aiutato a coprire quelle persone che non possono permettersi gli aumenti dei premi o nessuna assicurazione. Aumenti che, bada bene, erano previsti dall'ACA gia' dall'inizio dell'entrata in vigore. Con l'aumento di questi premi e' previsto anche un incremento degli aiuti federali e rimborsi per comprare le assicurazioni, pero' c'e' un ma... quelli che dovrebbero essere coperti da Medicaid non riceveranno alcun rimborso o aiuto e questo va ad influire su TUTTI i premi delle assicurazioni sia che partecipino al mercato ACA o no.

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    6. Quindi se la tua assicurazione e' aumentata a dismisura e devi pagare molto senza alcun aiuto federale io ringrazierei piu' lo stato dove vivi che dare la colpa al ACA poiche' il Texas si e' rifiutato di espandere Medicaid.
      Mi fermo qui... e comunque quando parlavo di onesta' intellettuale volevo intendere anche una conoscenza piu' dei fatti invece di sparare sempre nel mucchio e tirarsi la zappa sui piedi senza sapere di cosa si parla.

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    7. Io comunque non rientro nel Medicaid cosi' come tutta la middle class .
      Gli aiuti federali in realta' poi a fine anno glieli devi ridare . Non sono aiuti manco per niente .
      Si fa la riconciliazione sulle tasse e glieli devi ridare .

      Ma vivi davvero in USA ? Come mai non sapevi di questo particolare ?

      Mi dici in USA che stato abiti e quanto paghi di premium ? Grazie

      Alla fine quello che conta per l'america che lavora e' quanto paga di premium . Le fusioni tra le grandi corporations sono cose lontane dalla vita di tutti i giorni ...

      Anche per questo i democrats hanno perso : distaccati dalla gente reale della strada .

      Tanto il sistema collassa . Sempre piu' gente non si assicurera' .
      Se Trump non ci mette una bella pezza .. ma gia' con Carrier si e' dovuto calare le mutande e ha tentato di farla passare per una vittoria . Mah .

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    8. Questa video risposta è per te , GnamoInUSA.

      https://youtu.be/SCWv0FP2R6Y

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