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martedì 16 aprile 2013

Attacco a Boston e antiamericanismo

Ogni volta che si parla di politica o delle ragioni della crisi economica mondiale un mio amico mi consiglia sempre di dare un'occhiata al sito Nocensura.com. Per lui e' una vera Bibbia e li' e' possibile trovare le risposte a tutte le nostre domande.
Ieri gli Stati Uniti sono stati colpiti al cuore da un terribile atto terroristico durante la maratona di Boston. Come tutti avrete visto dai Tg, a pochi metri di distanza dal traguardo, due bombe sono state fatte esplodere tra la folla provocando tre morti e decine di feriti.
Mi sono subito chiesto chi possa essere stato a perpetrare un tale vile attacco.
Oggi, tra i tanti articoli a riguardo, mi e' capitato di leggerne uno proprio di Nocensura.com:
Bombe sulla maratona di Boston: perche'?
Sara' che io sono da sempre innamorato degli Usa ma ho trovato questo articolo a dir poco fastidioso anche perche' ha fatto ritornare alla mia mente i giorni che seguirono l'11 Settembre 2001 quando ero ancora uno studente e all'Universita' di Napoli e moltissimi studenti e professori si mostrarono piu' o meno palesemente soddisfatti degli attacchi e non a caso una delle frasi piu' ricorrenti era: "beh se hanno ricevuto questo attacco vuol dire che qualcosa gli Stati Uniti avranno pur fatto per meritarselo". E poi con il passare delle settimane iniziarono a prendere corpo le teorie complottiste per cui era ovvio che si trattasse di una colossale messa in scena hollywoodiana. Erano stati gli Americani stessi a posizionare in gran segreto delle mine nelle Twin Towers.
E anche nell'articolo di Nocensura.com il tono non e' differente. Sembra quasi che le bombe, i morti e i feriti siano un dettaglio insignificante. Cio' che vuole subdolamente suggerire l'autore e' il fatto che in queste occasioni sguazzino sempre dei fantomatici figuri che usano il terrorismo come scusa per poterci tenere sotto controllo e privarci di ogni liberta'.
Sempre sullo stesso sito e' riportato un altro articolo in cui e' scritto:
"La mente degli americani è nuovamente paralizzata. È bastato un botto, relativamente innocuo, per risvegliare nella popolazione quella sensazione di totale disorientamento che avevano provato dopo l'11 settembre, e che evidentemente aveva continuato a dormire nel loro subconscio per tutti questi anni..."
Mi sono chiesto se ho letto bene: Botto, relativamente innocuo? Insomma per questi pseudo-giornalisti gli atti terroristici non sono solo una scusa usata da "gruppi dominanti" chiusi nella loro stanza dei bottoni per tenerci tutti sotto controllo, ma sono addirittura creati ad arte da loro stessi. E chi non capisce queste ovvieta' e' un idiota. Insomma proprio come i discorsi compottisti post 11 settembre. E' il vecchio antiamericanismo che non muore mai e si nutre di queste tragedie.
Anche per questo sono sempre piu' contento di tornare a vivere in America.

6 commenti:

  1. Da amante degli Stati Uniti, come te, leggendo l'articolo traspare un senso effettivamente di ovvietà: "Ma come, è chiaramente un atto organizzato direttamente dal Governo Statunitense, lampante!!". La conclusione, detta in maniera succinta, è: il terrorismo non esiste, ma è il risultato di una serie di azioni che il Governo di un paese intraprende al fine di far pagare ai propri "sudditti" più tasse. Alle volte rimango allibito da come il cervello di certe persone possa sfoderare tali conclusioni.

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  2. Soprattutto li hanno beccati tutti e due.
    (Vabbè, uno...).
    Proprio come da noi è successo per le stragi di piazza Fontana, Italicus, piazza della Loggia ecc. ecc....


    d.

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  3. Però dovrebbero farsi un tantinello più domande sul perché queste cose succedono da loro e non da noi ad esempio.
    A parte che sono sistematicamente tutti musulmani gli attentatori, quindi se facessero maggior attenzione a quello che si pigliano in casa forse queste cose non succederebbero, e oltre tutto erano stati avvisati già dall'FSB (ndr: ex KGB) che gli individui erano pericolosi, ma è il sistema americano che fa acqua, c'è la menata assurda della popolarità a scuola, se non sei popolare sei un loser, c'è l'altissima competitività, anche se in questo caso è solo la religione a contare, soliti musulmani che non fanno altro che fare i bombaroli.

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    1. Machine Pistole ti rispondo io a questo post vecchio di due anni .

      Da noi gli attentati terroristici non succedono perchè il governo italiano paga i riscatti .

      Nel 1985 provammo a fare i duri "all'americana" con Craxi .

      Risultato : Achille Lauro e Aeroporto di Fiumicino .

      Da allora abbiamo capito che è meglio pagare la "pace" in casa .

      Gli americani non trattano con i terroristi . Il rovescio della medaglia è che ogni tanto subiscono attentati .

      Su nocensura.com stendo un velo pietoso . Ogni mattina mi diletto a trollare nei loro post su facebook .

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. @ Davide, mi raccomando, questo in questo blog non si litiga. :)
    @ Machine Pistole Spesso e' facile dire che le autorita' erano gia' state avvisate (come si dice spesso per l'11 settembre). Sai quante migliaia di avvertimenti e segnalazioni di potenziali atti di terrorismo e persone da tenere sotto controllo ci sono ogni anno in Usa? Non e' possibili riuscire a controllare ed evitarli tutti, purtroppo. Secondo me visto che i terroristi ci provano ogni giorno a pianificare attentati in Usa se ogni tanto uno o due su centinaia non riescono ad evitarli e' cmq un gran risultato. Lavorano molto bene, altro che storie. E si molti attentati sventati neanche ne parlano per non generare panico nella popolazione.

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