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venerdì 27 dicembre 2013

Atmosfera in ufficio

Nel post precedente vi ho parlato della Signora J, dei suoi figli e di come ora mi considerino quasi uno di famiglia. A proposito di famiglia e' proprio questo il termine che userei per descrivere l'atmosfera che si respira quotidianamente in ufficio. Il CEO e' stato bravo a creare un gruppo di persone cordiali, simpatici, amichevoli e con molto senso dell'umorismo. Si lavora molto ma si scherza anche molto e siamo tutti molto legati. Per fare alcuni esempi ogni volta che e' il compleanno di uno di noi, lo festeggiamo ordinando da qualche ristorante scelto dal festeggiato e a fine pranzo c'e' sempre la torta con su scritto Happy Birthday... Tutti cantano Happy Birthday to you dopodiche' il festeggiato soffia una candelina, e si fa qualche foto. Forse puo' sembrare una cosa banale me e' bello perche' crea un'atmosfera serena ed allegra e rafforza il gruppo. (Ovviamente e' tutto pagato dall'azienda).
Spesso alcuni di noi in pausa pranzo andiamo a mangiare fuori, una volta al ristorante cubano, un'altra al ristorante dominicano, una volta a quello italiano. E ci facciamo sempre un sacco di risate.
Nel periodo pre-natalizio poi molti colleghi mi hanno fatto dei regali. Non me lo aspettavo e ovviamente ho ricambiato. Regalini economici, niente di costoso ma fa sempre piacere arrivare in ufficio e trovare sulla scrivania un bel regalino con un biglietto di auguri da parte di un/una collega.
Poi anche per quanto riguarda la retribuzione, tra stipendio e 401K, devo dire che mi trattano bene. Ho iniziato da pochi mesi e non ho chiesto aumenti e non oserei farlo dopo cosi' poco tempo. Mi hanno accennato giorni fa che probabilmente da inizio anno mi daranno un piccolo aumento per il cost of living increase e poi se entro fine anno raggiungiamo un certo traguardo di vendite potrebbero darmi anche un bonus.
Pazzesco, non ho chiesto e non mi aspetto assolutamente niente e potrei ricevere aumento+bonus.
Non so se sarebbe mai capitato in Italia. E tornando all'atmosfera familiare non so se in Italia avrei mai trovato una compagnia in cui si lavora davvero cosi' serenamente con un gruppo di colleghi che sembrano quasi fratelli e sorelle. Ora spero che tra qualche anno non dovro rimangiarmi quello che ho scritto su questo post, ma credo che non accadra' mai. Comunque lo scopriremo solo vivendo.

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