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sabato 16 aprile 2016

Al posto giusto al momento giusto

E' da tempo che vorrei raccontarvi la storia di una mia amica americana.
Si laureò a 26 anni e dopo pochi mesi trovò lavoro. Nel giro di un anno cambiò compagnia due volte venne poi assunta dalla sua compagnia attuale con un ottimo stipendio di $ 60K (lordi) l'anno. Non male per una ragazzina appena laureata e con poca esperienza alle spalle. Poiché è sveglia e ambiziosa un giorno capì che difficilmente avrebbe fatto carriera in azienda ha così iniziò a guardarsi attorno. Perché vuoi andare via? Le chiesi qualche tempo fa. E lei mi rispose che difficilmente avrebbe fatto carriera a causa del suo manager, un  personaggio poco professionale, odioso e puntiglioso che in realtà sembrava anche normale all'inizio ma poi da quando un giorno ci provò con lei usando frasi velate ma molto chiare e lei gli fece capire elegantemente che non ci sarebbe mai stata, lui iniziò a trattarla in modo acido o, al meglio, con sufficienza. Così zitta zitta iniziò a fare colloqui in giro e un giorno un'azienda le offrì 10K in più per passare a lavorare con loro. Per una combinazione fortuita proprio in quel periodo il manager  odioso aveva appena comunicato al capo che avrebbe dato le dimissioni a breve, per lavorare per un'altra compagnia. Alla mia amica in realtà poco interessava, ormai, perché anche lei aveva deciso di andar via, allettata dai 10K in più. Così disse al capo che sarebbe andata via anche lei entro fine mese. A quel punto il capo si trovò spiazzato perché il reparto avrebbe perso due pezzi importanti di lì a breve e avrebbe dovuto attivarsi per trovare subito due validi sostituti e che avrebbero dovuto imparare tutto in breve tempo. Cercò quindi di trattenere almeno uno dei due, ma poiché il manager  sembrava fermo nella sua decisione, chiese alla mia amica: Cosa possiamo fare per farti restare? Hai richieste particolari? E' una questione di soldi? Lei disse che l'altra compagnia era disposta a darle 15K in più (come accennato erano in realtà 10K ma in questi casi si spara sempre un po' più in alto). Il capo fece due conti e il giorno seguente le fece una controproposta,  dicendole che avrebbe potuto pagare anche lui quei 15K in più facendole intravedere interessanti prospettive di carriera. La mia amica ci pensò su e il giorno seguente decise di restare.
Ecco questa è l'America, la flessibilità sul lavoro, la contrattazione personale con il capo, la libertà di essere licenziati ma anche di dare le dimissioni nel giro di due settimane, la paura del datore di lavoro di perdere un dipendente valido, le offerte stratosferiche pur di trattenerlo in un periodo particolarmente  delicato per l'azienda. E così una ragazzina di 26 anni si è ritrovato da un giorno all'altro con uno stipendio da 75K. Si è trovata al posto giusto al momento giusto.
Anche questa è l'America.

8 commenti:

  1. ti immagini se fossero andati via entrambi (lei e il capo odioso) e la tua amica se lo fosse ritrovato davanti nella nuova impresa?? :)
    cmq storia interessante sulla flessibilità USA, che almeno funziona in entrambi i sensi (come dovrebbe essere) ma ho una domanda. 75k lordi sono considerati uno stipendio alto? di fatto a quanto possono corrispondere come netto?

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  2. 75K lordi sono un'ottimo stipendio per una ragazza uscita da poco dal college e con un annetto di esperienza alle spalle. Netto sono circa $4000 al mese se non erro. Direi che pero' lo stesso stipendio ha piu' potere d'acquisto in base alla citta' e allo stato in cui si vive. Geralmente uno stipendio e' considerato alto dai 100K in su.

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  3. grazie della risposta! ovviamente immagino che 4000$ al mese siano ben poca cosa rispetto agli stessi 4000$ a des moines o omaha..

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    1. Ovvio pero' se sei una ragazza che condivide casa, non ha la macchina e si porta il cibo da casa invece di spendere $10-15 al giorno per comprarlo ti assicuro che e' una cifra niente niente male anche a New York o Los Angeles.

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  4. Se uno lavora bene difficilmente viene lasciato a casa senza motivo, anzi se lui se ne vuole andare fanno di tutto per tenerti perché sono ben consapevoli che ci perdono a lasciar andare una risorsa valida

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    1. Verissimo, infatti a me possono licenziarmi dall'oggi al domani ma non mi sento precario perché so che lavoro bene e faccio del mio meglio. Mi sentirei più precario paradossalmente in Italia dove teoricamente hai più tutele ma il merito non è tenuto in considerazione e possono licenziarti per 1000 motivi.

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  5. La vita mi ha insegnato ad andare avanti lo stesso. Io mi occupo di volontariato e ne ho viste di cose amici miei..credetemi storie incredibili e fuori dal mondo... ma invece è questo il mondo. quello vero.A proposito volevo un consiglio dall' esperto dell' America. Sto conducendo una campagna volontaristica per aiutare i poveri della mia zona. Non faccio politica intendiamoci, me ne guardo bene. Sono felice se posso aiutare ad aiutare,ho avuto molto bisogno nella mia vita e ho trovato aiuto, cosi ho deciso di farlo pure. Un mio prof. (non dico il nome per la privacy) è un Artista, ed insieme a lui hanno donato molte opere d'arte di valore per venderle e ricavare qualcosa e aiutare la gente piu bisognosa. Vorrei rivolgermi ad una associazione americana, oitalo americana, per organizzare una esposizione con offerte benefiche per le opere. No vendita, ma offerte libere e indirizzate ad un progetto benefico per restaurare delle case dirute e abbandonate e farne alloggio per i senza tetto. E un progetto reale e autentico, ma l' ente non ha mai trovato nessuno disposto ad aiutarli... vogliono solo speculare. E a noi non va bene. Noi volontari agiamo nella pura legalità e teniamo a questo... ma la gente muore di fame e sotto il sole e la pioggia. I comuni li buttano fuori senza pietà e noi stiamo a guardare soffrendo. CHIEDO UN CONSIGLIO E UN INDIRIZZO A CUI RIVOLGEMI PER AVERE AIUTO, GRANDE ITALO AMERICANO, UN ENTE AMERICANO, non so chiedo, ma non in italia, ho già provato. le istituzioni di danno unapacca sulla spalla e ti dicono bravo ma non fanno nulla, i provati vogliono speculare sulle miserie degli altri. Spero mi rispondiate. Grazie Jupi... il mio blog è a disposizione.

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  6. write it in English:

    Life has taught me to go on the same. I am volunteering and I saw things my friends..Believe me incredible stories and out of this world, but instead is this the world. That true. About i wanted a council by the expert of America. I am conducting a proactive campaign to help the poor in my area. I do not do politics let us make no mistake, I look good. I am happy if I can help to help,i had very much needed in my life and i found help, so I decided to do so as well. My prof. and other artists (I do not say the name for privacy) He is an artist, thus also other together with him have donated many works of art of value to sell them and get something and help the people most in need. I would like to say to a American association, or Italian American, to organize an exhibition with beneficial offers for the works. No sale, but offers free and addressed to a charity project for the restoration of the houses dirute and abandoned and make accommodation for the homeless. And a real project and authentic, but the institution has never found anyone willing to help them... just want to speculate. And we are not going well. Us volunteers act in pure legality and care about this. But in the meantime the people dying of hunger, under the sun and the rain. The municipalities li throw out without piety and we look on suffering. I ASK A COUNCIL AND AN ADDRESS WHERE TO GO TO GET HELP, great Italian American, AN AMERICAN, I do not know i ask! But not in Italy, I have already tried. The institutions give a pat on the back and you say bravo! But do nothing, individuals want to speculate on the misfortunes of others. Do? I hope you reply. Thanks Jupi. I worked on a project in the USA, but as study, nothing economic, my blog is available, write it in English and I hope. Thanks.....jupi

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