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domenica 17 luglio 2016

Altro episodio tra dentisti e asicurazioni

Ciao a tutti,  in passato ho già scritto sull'assurdo mondo del sistema sanitario americano.
Vi racconto un altro episodio. Pochi giorni fa sono andato dal dentista per un forte mal di denti.
Il dentista mi ha fatto accomodare nel suo studio, mi ha fatto due radiografie, ha guardato i miei denti per pochi secondi e poi ha detto: Si in effetti le gengive sotto a questo dente sembrano un pò gonfie. E mi ha prescritto degli antibiotici. Durata totale della visita: 5 minuti. 3-4 minuti per le radiografie e pochi secondi per dire che le gengive sembrano gonfie e per prescrivere gli antibiotici.
All'uscita ho chiesto: How much is for this visit?
E la ragazza al front desk: I'll bill the insurance (manderò dopo il conto all'assicurazione)
E sono andato a casa non sapendo esattamente il costo della visita.
Avrei potuto dire: ok mandate il conto all'assicurazione ma potete dire anche a me quanto. Se dovete fare dei conti posso aspettare. Invece sono andato via senza pensarci con la testa già alla farmacia in cui avrei comprato gli antibiotici.
Ieri mi arriva la lettera dalla mia assicurazione in cui è indicato quanto è stato chiesto dal dentista e quanto invece sono disposti a pagare secondo le loro valutazioni.
In poche parole il dentista ha mandato un bill all'assicurazione di...195 dollari! 70 per le radiografie e 120 per "la visita". L'assicurazione pagherà al dentista $25 per i raggi e $50 per la visita, totale 75 dollari. Chi pagherà gli altri $125? Probabilmente il paziente, ovvero...io.
Ho intenzione di lamentarmi e chiedere spiegazioni al dentista.
Lasciamo da parte l'assicurazione con tutte le sue regole, commi e sottocommi, per cui alcune cose vengono pagate totalmente e altre in parte.
Ma il mio dubbio è: come può un dentista chiedere $120 dollari per una visita di pochi secondi in cui ha solo guardato la mia bocca per pochi secondi, senza neanche toccare un dente e ha prescritto degli antibiotici?
Il sistema a me è chiaro, quasi una mafia legalizzata: il dentista (o il medico) manda un conto astronomico all'assicurazione che paga solo in parte...e il resto...a carico del paziente. a meno che il dottore magnanimo non faccia uno sconto al paziente. Ma resta un sistema assurdo anche perché quando hai  un'emergenza non hai tempo di chiedere un preventivo e anche quando esci dallo studio possono sempre dirti che non sanno con precisione quanto chiederanno all'assicurazione perché devono fare alcuni conti e valutazioni. E quindi torni a casa a casa nell'incertezza aspettando con ansia la lettera dell'assicurazione per sapere quanto è stato chiesto e quanto l'assicurazione può pagare. E il resto...buona fortuna.
Benvenuti nella sanità americana.

11 commenti:

  1. Hai ragione, per certe cose e' proprio assurdo. Io dovro' partorire tra poco e la stima dell'assicurazione e' sui $900 ma secondo me il conto sara' piu' salato. Non sono mai onesti su queste cose....vedremo come va. Con il dentista a me e' sempre andata bene. Anni fa ho tolto tutti e 4 i denti del giudizio con anestesia "pesante" (di quelle in cui sei mezzo addormentato) e ho pagato tipo 150 dollari.

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    1. Ciao Eleonora, tienimi aggiornato!

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    2. oh, Luca! Ma sei sparito da Facebook?! C'era un video di Maccio Capatonda che ti volevo girare...

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    3. Sono in fase Digital Detox, ho cancellato l'account Fb. Magari scriverò un articolo a riguardo. Puoi scrivermi a tornoavivereinamerica@gmail.com

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  2. Tutto il mondo è paese, e nella sanità si sà! tutto dipende da BIG FARMA... e quindi cerchiamo di stare bene è meglio. CHI SI GUARDA SI SALVA. bacioni a tutti.

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    1. Eh si hai ragione, la sanità qui pare un business. Secondo me lo è anche in Italia ma in un modo diverso, con tangenti ai politici per promuovere alcune cure, strutture, medicine, aziende farmaceutiche in modi poco chiari etc. In Italia insomma il business è forse meno evidente perché nascosto dalla politica. Non sono medici e assicurazioni a mangiare ma soprattutto i politici che legiferano per determinate aziende farmaceutiche in modo diretto e indiretto.

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  3. ciao Luca, grazie per le info che posti. quello che non capisco è: ma come si fa a difendersi da cose del genere? dalla tua esperienza pare che sia impossibile prevedere se ti chiederanno 50 o 500$. cioè con questo sistema arbitrario cosa impedisce loro di chiederti un giorno 5000$?

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    1. Ti puoi difendere leggendo attentamente tutte le clausole delle coperture dell'assicurazione o telefonando all'assicurazione prima di una visita o chiedendo loro una pre determination anche se alla fine non ti garantiscono al 100% che copriranno quello che dicono che copriranno, possono sempre trovare qualche cavillo, tipo il materiale usato dal dentista...possono dire si noi copriamo ma solo se il materiale usato dal dentista è questo e quello, non quest'altro etc. La sanità è un sistema malato e da curare.

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  4. Pensa te in Italia è uguale solo che l'assicurazione non copre quei tipi di visita,inoltre in Italia la media stipendi è 900 euro mensili,in USA nessuno guadagna cosi poco,la media è 3000 $...quindi...

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    1. In effetti hai ragione. In Italia si pagano molte più tasse proprio per la sanità gratuita solo che negli anni è diventata sempre meno gratuita e se si ha un problema grave non si può aspettare per mesi per una visita e quindi si va nelle strutture private a pagamento. In America le aziende solitamente ti pagano stipendio e anche assicurazione medica e dentistica e a volte visiva e quindi sei abbastanza coperto guadagnando molto di più che in Italia (in media). Il problema è quando hai un'emergenza e quando esci dal medico (solitamente succede più frequentemente dal dentista) e non sai esattamente quanto pagherà l'assicurazione...il resto devi pagarlo tu. Sistemi diversi ma tutto sommato se si considera stipendio e sanità come insieme forse meglio vivere e lavorare in Usa, nonostante tutto. Anche se la sanità deve essere meno un business qui. C'è tanto da migliorare. Quanto ho detto al mio dentista che in Italia non esistono assicurazioni mediche per le visite mediche mi ha detto stupita: ah no? E come fate? Le ho spiegato che è tutto teoricamente gratis rispetto a loro e che il paziente già sa quanto paga al momento della visita, se non prima. In teoria in Usa si può anche fare con la predetermination cioè chiedendo prima una quotazione all'assicurazione ma anche in questo caso alcune cose potrebbero decidere di non coprirle dopo la visita e se hai un'emergenza vivi nell'incertezza.

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  5. Se il dentista accetta la tua assicurazione che ha delle tariffe prestabilite poi il dentista stesso non puo' chiederti la differenza fra quanto ha chiesto all'assicurazione e quello che la stessa paga. Se lo fa denucialo perche' e' frode, e' un reato federale. L'unica cosa che puo' chiederti e' la differenza fra quanto autorizza l'assicurazione e quanto ha essa stessa effettivamente pagato, ma non la differenza fra quanto aveva chiesto il dentista e quanto l'assicurazione ha pagato. E' complicato, ma se hai bisogno di ultieriori spiegazioni, chiedi pure.

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